SIRACUSA – Ecco le operazioni più importanti dei carabinieri a Siracusa e provincia:
- I carabinieri di Floridia, hanno eseguito un ordine di esecuzione pena nei confronti di Sebastiano Costa, 40enne disoccupato siracusano e pregiudicato. L’uomo dovrà adesso scontare la pena residua di 9 mesi e 18 giorni di reclusione oltre al pagamento di 8250 euro di multa, poiché resosi responsabile, fra il 2001 ed il 2004, dei reati di minaccia, ricettazione e spaccio di stupefacenti. L’arrestato, successivamente alle formalità di rito, è stato successivamente sottoposto agli arresti domiciliari così come disposto dall’autorità giudiziaria di Catania.

Sebastiano Costa, 40 anni
- I carabinieri di Priolo Gargallo, hanno eseguito un ordine di esecuzione pena nei confronti di Angela Fiaschè, 40enne casalinga siracusana e pregiudicata, emesso dal tribunale di Catania. La donna dovrà scontare la pena residua di 1 anno di reclusione poiché resasi responsabile dei reati di tentata truffa, furto in abitazione, sostituzione di persona e spendita di banconote falsificate, commessi a Latina nel 2015. L’arrestata, successivamente alle formalità di rito, è stata sottoposta agli arresti domiciliari così come disposto dall’autorità giudiziaria di Catania.

Angela Fiaschè, 40 anni
- I carabinieri di Floridia, hanno arrestato Sebastiano Ranno, 31enne disoccupato siracusano e pregiudicato, poiché nonostante fosse sottoposto alle prescrizioni della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno non è stato trovato in casa durante le fasce orarie previste. L’uomo, infatti, durante l’arco della nottata è stato controllato più volte presso la propria abitazione, non risultando, però, presente in casa. I carabinieri di Floridia hanno quindi atteso che rientrasse in casa per chiedergli spiegazioni a riguardo e verificare se avesse o meno autorizzazioni per allontanarsi. Gli accertamenti hanno dato esito negativo pertanto è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

Sebastiano Ranno, 31 anni
- I carabinieri di Priolo Gargallo hanno arrestato per furto di materiale ferroso il siracusano Salvatore Ribera, 39enne disoccupato, pregiudicato; nel dettaglio, i militari dell’arma impegnati in uno specifico e mirato servizio di controllo del territorio, dopo aver notato dei movimenti sospetti nel cortile di una ditta locale, si sono immediatamente fiondati all’interno dello stabile ed hanno prima individuato e poi bloccato l’uomo. Salvatore Ribera è stato trovato intento a cercare di sottrarre, nascondendoli nell’aperta campagna confinante con la stessa impresa, 24 tubi di zinco di vario diametro per un peso complessivo di 250 kg. L’arrestato si trova attualmente agli arresti domiciliari.

Salvatore Ribera, 39 anni
- I carabinieri di Floridia sono intervenuti in un ristorante del centro cittadino su richiesta del proprietario a causa della presenza molesta di un uomo ed una donna, che, visibilmente ubriachi, stavano arrecando disturbo agli altri clienti. Intervenuti immediatamente, i militari dell’arma hanno identificato la coppia che risultava avere avuto già diversi precedenti con la polizia. La donna era stata tra l’altro sottoposta a sorveglianza speciale con obbligo di dimora nel comune di Priolo, con divieto di uscire di casa dalle 21.00 alle 7.00. I carabinieri hanno quindi denunciato a piede libero M.E., siracusana 41enne, per violazione degli obblighi previsti dalla misura di prevenzione personale cui è sottoposta.
- I carabinieri di Carlentini si sono recati in un’abitazione del centro in seguito a una segnalazione per lite familiare. Giunti sul posto, i militari hanno accertato,effettivamente,la presenza di una coppia di coniugi francofontesi di quaranta e trentasette anni che, poco prima, per futili motivi avevano avuto una discussione e per tale ragione l’uomo voleva che la donna uscisse fuori di casa. Le autorità locali, una volta intervenute sono riuscite fortunatamente a sedare gli animi di entrambi e a ripristinare lo stato delle cose, invitando la coppia a formalizzare la denuncia di quanto accaduto e qualora i dissidi dovessero continuare ad agire per vie legali.
- I carabinieri di Avola, impegnati in servizio di perlustrazione sul territorio di competenza, hanno arrestato, cogliendolo sul fatto, Francesco Bellomo, 33enne già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia, ed attualmente sottoposto agli arresti domiciliari. Nel corso dei controlli lungo le vie del comune di Pachino, i carabinieri locali hanno notato l’uomo fuori dalla sua abitazione. Bellomo non ha saputo dare nessuna giustificazione alle autorità e, condotto in caserma, è stato dichiarato in arresto, per poi, al termine delle formalità di rito, nuovamente tradotto presso il proprio domicilio.
- Proseguono con incisività i servizi di prossimità dei carabinieri di Noto finalizzati alla prevenzione dei reati, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio ed al fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti, problematica abbastanza diffusa sul territorio e per la quale,permane sempre molto alta l’attenzione. I militari hanno arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente il 41enne Corrado Smriglio. Nel corso di un controllo effettuato nel pomeriggio di ieri i carabinieri hanno ritenuto sospetto l’atteggiamento dell’uomo che esternava evidenti gesti di insofferenza e preoccupazione per il controllo. Dalla perquisizione veicolare,infatti,una prima dose di sostanza stupefacente ha rinforzato gli elementi tali da far ritenere che l’uomo potesse detenere illecitamente droga. Pertanto,hanno proceduto a una perquisizione domiciliare, durante la quale, hanno rinvenuto 7 piantine di cannabis indica e circa 600g di semi della stessa pianta, nonché diverse dosi di stupefacente. Successivamente al controllo, l’uomo è stato dichiarato agli arresti domiciliari.