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05.04.2017

Succede a Catania e provincia: 5 aprile MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 5 aprile MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:

  • La polizia di Catania ha tratto in arresto Francesco Patanè, 47 anni, ed Ettore Grasso, 44 anni, (a sx e a dx nelle foto sotto), entrambi pregiudicati, in quanto responsabili di rapina aggravata ai danni di una profumeria del centro storico. Nel pomeriggio di ieri la Sala Operativa della Questura ha diramato tramite una nota radio una rapina consumata ai danni di una profumeria con annesso deposito, a opera di due malviventi, con il volto travisato, che nella circostanza, per portare a compimento l’azione delittuosa, hanno bloccato e percosso il titolare. Delle pattuglie a bordo di motociclette, sulla scorta delle descrizione fornite prima, hanno circoscritto la zona teatro del fatto delittuoso. Uno degli equipaggi, portatosi sul luogo della rapina, ha acquisito ulteriori dettagli utili dalla vittima, appurando che i malviventi avevano tentato di forzare una cassaforte collocata all’interno dell’esercizio. Una volta acquisita la via di fuga dei due rapinatori, che non essendo riusciti nell’intento, avevano asportato la somma di 20 euro, l’hanno comunicata via radio. A breve distanza, altri agenti hanno individuato i due malviventi che, una volta notata la pattuglia della mobile hanno tentato invano la fuga  nella vicina via San Pietro. Così sono stati trovati in possesso di un “palanchino” e, una volta condotti presso gli uffici della squadra mobile, sono stati dichiarati in stato di arresto per il reato di rapina aggravata in concorso. In seguito sono stati condotti presso il carcere di Catania “Piazza Lanza”. La somma asportata è stata restituita al legittimo proprietario il quale ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari di un nosocomio cittadino per le percosse subite.

     PATANE' Francesco classe 1970 GRASSO Ettore classe 1973

  • Ieri, nel quadro dei servizi predisposti per contrastare efficacemente i reati e gli illeciti amministrativi, la polizia di Catania ha effettuato un servizio di controllo del territorio. Nel corso del servizio sono state identificate 40 persone, controllati 13 veicoli, effettuati 3 posti di controllo, controllate 5 persone sottoposte alla misura degli A.R.D.O.M., elevati 3 verbali al codice della strada, per occupazione di suolo pubblico, controllati 6 esercizi commerciali e riscontrato un illecito amministrativo presso una macelleria, in quanto il titolare non ha provveduto a dotarsi di piano di autocontrollo sistema HACCP e non era in possesso del prescritto attestato di formazione per il personale addetto agli alimenti.

  • Ieri mattina la polizia di Catania ha effettuato nel quartiere S.Cristoforo, congiuntamente ad un equipaggio della Polizia Provinciale e con l’ausilio di una squadra di tecnici Enel, un servizio contro il fenomeno del furto di corrente elettrica e la commissione di altri illeciti. All’esito di tale attività sono stati denunciati alla competente autorità giudiziaria il titolare di un autolavaggio sito in via G. Poulet, perché sprovvisto delle autorizzazioni previste, e un barbiere in piazza Campo Trincerato, perché era allacciato abusivamente alla rete elettrica.

  • Ieri pomeriggio un equipaggio della polizia di Catania in servizio nel centro storico cittadino, ha proceduto al controllo di S.A.G., 35 anni, mentre viaggiava a bordo della propria autovettura a velocità sostenuta. Nel corso della successiva identificazione, il soggetto è stato trovato in possesso di una placca distintiva appartenente alle forze dell’ordine, custodita all’interno del portafogli alla stregua di un documento d’identità, seppur senza un valido titolo che ne giustificasse la detenzione. Per tali circostanze, l’uomo è stato denunciato per il reato di “possesso di segni distintivi contraffatti”.

  • I carabinieri della Compagnia di Acireale hanno arrestato in flagranza di reato Giovanni Greco, 30 anni, Rosario Strano, 27 anni, (a sx e a dx nelle foto sotto) entrambi di Riposto, e un 20enne, di Zafferana Etnea, per tentato furto aggravato. Ieri mattina, una gazzella, durante un servizio di controllo del territorio finalizzato a contrastare reati predatori in genere, ha sorpreso i tre all’interno di un parcheggio condominiale in via IV Novembre ad Aci Catena mentre tentavano di asportare un’Opel Corsa parcheggiata da un condomino. Gli arrestati sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicati con rito direttissimo, come disposto dall’autorità giudiziaria.
    GRECO Giovanni, Giarre 6.11.1987   STRANO Rosario, Giarre, 28.3.1990

  • I carabinieri di  Guardia Mangano hanno arrestato in flagranza Domenico Leonardi, 33 anni, catanese, e Daniele Andronico , 32 anni, (a sx e a dx nelle foto sotto), di Santa Maria di Licodia, per furto aggravato. Ieri sera, una pattuglia, durante un servizio finalizzato a contrastare il fenomeno dei furti nelle aeree rurali, ha sorpreso i predetti all’interno di un fondo agricolo, in via Manitta nella frazione di Pozzillo ad Acireale, mentre rubavano degli agrumi. Nella circostanza i malviventi avevano già accantonato in alcune sacche di juta oltre 200 chili di limoni verdello. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario. I due malviventi, una volta espletate le formalità di rito, sono stati ristretti ai domiciliari in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.
    LEONARDI Domenico, CT 12.10.84  ANDRONICO Daniele, CT 23.10.85

  • I carabinieri di Paternò hanno arrestato un 32enne, paternese, nell’esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania. L’autorità giudiziaria, concordando in pieno con le risultanze investigative fornite dai militari ha ritenuto l’uomo responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. In seguito hanno accertato che l’uomo, pur essendo stato già ammonito, ha continuato per oltre un mese a maltrattare l’ex moglie e la figlia minore di quest’ultima minacciandole di morte e in alcune circostanze le ha anche picchiate, cagionando loro un perdurante e grave stato d’ansia, con continue paure e timori, e costringendole a cambiare le loro abitudini di vita. L’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di Catania in piazza Lanza, come disposto dall’autorità giudiziaria.

  • I carabinieri di Paternò hanno arrestato in flagranza un 29enne, paternese, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Stanotte, i militari a conclusione di una breve attività antidroga hanno notato l’uomo in piazza Vespri Siciliani cedere delle bustine a occasionali “clienti”. Prontamente bloccato e perquisito il fermato è stato trovato in possesso di 3 stecche di marijuana, già confezionate e pronte per lo smercio, per un peso complessivo di 50 grammi, e la somma contante di 10 euro, ritenuti parziale provento dell’attività di spaccio, che sono stati sequestrati.