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04.04.2017

Succede a Catania e provincia: 4 aprile MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 4 aprile MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia: 

  • Ieri la polizia provinciale di Catania ha effettuato controlli finalizzati alla tutela del patrimonio e della salute pubblica nel quartiere Picanello. È stata ritrovata in via Villaglori una Nissan, rubata lo scorso 2 aprile, totalmente smantellata, occultata all’interno del cassone di un autocarro regolarmente parcheggiato sulla pubblica via. Sia il camion che la scocca celata al suo interno, sono stati posti sotto sequestro e sono state avviate le indagini per individuare il proprietario e chi avesse l’effettiva disponibilità del mezzo pesante.

  • È stato ritrovato anche un autocarro Fiat Iveco che era stato asportato da ignoti nella stessa mattinata di ieri; infatti, come è risultato dalla denuncia sporta dall’autista del mezzo, ignoti avevano rapinato il veicolo dopo averlo fermato e costretto il conducente ad abbandonarlo, allontanandosi subito dopo con l’autocarro e il suo carico di salumi. Il mezzo è stato riconsegnato al titolare.

  • All’interno del cortile di una scuola abbandonata, è stato anche ritrovato un motociclo parzialmente smantellato, di proprietà della società di noleggio Enjoy; il mezzo, al momento del controllo, non risultava da ricercare in quanto gli aventi diritto non erano ancora a conoscenza dell’avvenuto furto.

  • Infine è stato effettuato un controllo amministrativo al chiosco-bar denominato “Sport and Bar” di via Villaglori: nella circostanza, è stata accertata la mancanza dell’HACCP, sistema di autocontrollo igienico che previene i pericoli di contaminazione alimentare, e del corso di formazione, ragione per la quale al titolare è stata contestata la sanzione pecuniaria di 2 mila euro. È emersa anche sia la mancanza dell’attestato di alimentarista dei dipendenti che l’ampliamento non autorizzato della zona laboratorio e delle attrezzature: per questo motivo è stata contestata la sanzione di mille euro.

  • I carabinieri di Catania hanno arrestato Carmelo Nicotra, 25 anni, catanese, nell’esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal tribunale di Catania. È stato così condannato dai giudici per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, reato commesso a Catania nel maggio del 2016, e sconterà la pena di 2 anni di reclusione, in regime di detenzione domiciliare.

    NICOTRA Carmelo, Catania 26.6.1991

  • I carabinieri di Catania hanno arrestato Giovanni Di Maggio, 45 anni, catanese, nell’esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal Tribunale di Catania. È stato così condannato dai giudici per inosservanza degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, reato commesso a Catania nel settembre del 2014, e sconterà la pena di 6 mesi di reclusione, in regime di detenzione domiciliare.

    DI MAGGIO Giovanni, Catania 14.10.1971

  • I carabinieri di Giarre hanno arrestato in flagranza un 20enne, già gravato da precedenti di polizia, e un 17enne, entrambi di Fiumefreddo di Sicilia, in quanto responsabili di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. La scorsa notte, l’equipaggio di una “gazzella” del nucleo radiomobile, nel percorrere quella via Regina del Cielo a Fiumefreddo di Sicilia,  ha visto passare a velocità sostenuta una Daewoo Matiz. I militari, postisi immediatamente all’inseguimento dell’autovettura, sono riusciti a bloccarla dopo qualche chilometro. Una volta identificati gli occupanti, hanno perquisito l’abitacolo dell’auto ritrovando e sequestrando, sotto il sedile del passeggero, una busta di plastica contenente circa 70 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e una ventina di euro. Una volta assolte le formalità di rito e in attesa di giudizio, il maggiorenne è stato posato agli arresti domiciliari mentre il minore è stato accompagnato nel centro di Prima Accoglienza di Catania.

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  • I carabinieri di Giarre hanno arrestato in flagranza un 19enne di Mascali, già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per reati di droga, in quanto responsabile di furto aggravato e ricettazione. Una notte movimentata per il giovane malvivente che, dopo aver rubato una Fiat Punto nel centro di Mascali, si è recato nella frazione di Puntalazzo dove aveva preso di mira, approfittando della momentanea assenza del proprietario, una villa. Armato di sofisticati attrezzi da scasso, ha forzato in sequenza il cancello carrabile-pedonale e la porta d’ingresso dell’immobile per poi rubare macchinari e attrezzatura utilizzati in agricoltura. Ma gli è stata fatale per il ladro una segnalazione telefonica al 112 che ha consentito alla pattuglia del pronto intervento di beccarlo proprio davanti al cancello mentre caricava parte del bottino in macchina. La refurtiva e l’autovettura sono stati restituiti ai legittimi proprietari mentre il giovane, in attesa della direttissima, è stato trattenuto in camera di sicurezza.

  • I carabinieri di Biancavilla hanno arrestato Orazio Lipsia, 35 anni, grammichelese, nell’esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal tribunale di Caltagirone. Nel giugno dello scorso anno era stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri di Grammichele in seguito all’ennesimo episodio di violenza commesso in danno dei genitori, padre di 60 e madre di 57 anni, vessati per un decennio al solo scopo di ottenere i soldi per l’acquisto della droga. Per quest’episodio i giudici lo hanno condannato a due anni di reclusione, ritenendolo colpevole dei reati di maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione e lesioni personali aggravate. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato collocato in una comunità di recupero della provincia etnea dove si trovava già in custodia cautelare.

    LIPSIA Orazio, Caltagirone 6.5.1981