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29.07.2017

Succede a Catania e provincia: 29 luglio MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 29 luglio MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:

  • La polizia ferroviaria di Catania ha effettuato un controllo di un giovane minorenne seduto vicino al sottopasso della stazione centrale che alla loro vista ha cercato di uscire simulando indifferenza. Gli agenti hanno notato che i pantaloncini in jeans che indossava presentavano uno strano rigonfiamento all’altezza dell’inguine. Data la possibilità che l’uomo potesse nascondere qualcosa, è stato accompagnato negli uffici della polizia ferroviaria per il proseguo degli accertamenti. Dopo la perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un involucro in plastica contenente marijuana nascosta all’altezza dell’inguine, pari a circa 70 grammi. Così il ragazzo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Cosi come disposto dal pubblico ministero di turno della locale procura della Repubblica al Tribunale per i minorenni, è stato accompagnato al centro di prima accoglienza di via Raimondo Franchetti.

  • Stamattina, alle 5,45, il 113 ha ricevuto una segnalazione di rapina ai danni di una donna, in via Conte Ruggero angolo via Oberdan. Il dispositivo di controllo del territorio, messo in atto dal questore Gualtieri, ha funzionato perfettamente. Infatti, sul luogo segnalato sono arrivati gli agenti, che grazie a una rapida discussione con la vittima, hanno ottenuto le informazioni necessarie per individuare i due malviventi fuggiti. La polizia è riuscita a individuarli e a bloccarli nella vicina via Fiamingo, impedendo tempestivamente che facessero perdere le loro tracce. La vittima, una donna di mezza età, aveva posato un borsone sul sedile lato passeggero all’interno della propria auto, parcheggiata in via Conte Ruggero e, poco prima di partire, è stata avvicinata da due giovani. Mentre il primo rimaneva a vigilare la zona per coprire il complice, l’altro, dopo averla spintonata con violenza facendola cadere per terra e procurandole la rottura degli occhiali che indossava, ha rubato il borsone dalla macchina. Riconosciuti dalla vittima e trovati in possesso della refurtiva, i due malviventi rumeni, Bogdan Costantin Dascalul, 26 anni, incensurato e senza fissa dimora e Marian Ioan Nechita, 22 anni, pregiudicato per violazione di domicilio, tentato furto all’estero e con in atto l’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, (a sinistra e a destra nelle foto sotto) sono stati arrestati per rapina in concorso. Pertanto, su disposizione del pm di turno, sono stati rinchiusi nel carcere di piazza Lanza di Catania, in attesa di convalida davanti al gip.
    DASCALUL Bogdan Costantin  NECHITA Marian Ioan

     

  • I carabinieri di Catania hanno arrestato Prospero Salvatore Raccuia, 21 anni, catanese, ritenuto responsabile di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Aveva prelevato la droga in un nascondiglio di via Merlo per poi incontrare i suo clienti in via Alogna dove consegnava loro le dosi in cambio di denaro. I militari, in servizio antidroga a San Cristoforo, dopo averne osservato le modalità di spaccio e fermato a debita distanza uno degli acquirenti con la droga acquistata addosso, l’hanno bloccato procedendo a una perquisizione personale, estesa in seguito anche al nascondiglio di via Merlo. In totale sono stati ritrovati e sequestrati 50 grammi di marijuana, suddivisa in dosi, e 200 euro in banconote di vario taglio incassate dalla vendita dello stupefacente. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Catania in piazza Lanza.  

    Prospero Salvatore Raccuia,  21 anni

    Prospero Salvatore Raccuia, 21 anni

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  • I carabinieri di Biancavilla hanno arrestato un pregiudicato di 68 anni e la moglie di 61, in quanto ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso. Per fermare il dilagante fenomeno dei furti di energia elettrica ieri pomeriggio i militari hanno effettuato degli  accessi in diverse case della cittadina etnea riscontrando, in casa dei coniugi biancavillesi, l’allaccio diretto del contatore privato alla rete elettrica pubblica. Il personale dell’ente erogante ha provveduto a ripristinare i collegamenti originari del misuratore elettrico.

  • I carabinieri di Belpasso hanno arrestato Salvatore Rapisarda, 21 anni, del posto, in quanto ritenuto responsabile di evasione. Allontanatosi arbitrariamente dalla propria abitazione il 26 luglio scorso era stato posto immediatamente sotto pressione dai militari che senza soluzione di continuità lo hanno costretto stamani a presentarsi in caserma. Il giovane, in attesa della direttissima, è stato ricollocato agli arresti domiciliari.

    Salvatore Rapisarda, 21 anni

    Salvatore Rapisarda, 21 anni

09:29