CATANIA – Ecco le operazioni dei carabinieri a Catania e provincia.
Denunciati due studenti ripostesi, entrambi 19enni, in quanto responsabili di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. I due, una volta sottoposti a perquisizione personale e domiciliare sono stati trovati in possesso di una decina di grammi di “marijuana”, in parte già suddivisa in dosi.
Denunciati tre uomini tra Giarre e Fiumefreddo, rispettivamente di 59, 55 e 54 anni, in quanto responsabili di furto aggravato. Nella circostanza i militari operanti, coadiuvati dai tecnici dell’Enel, hanno accertato che i tre, in un arco temporale in corso di verifica, avevano alimentato le loro abitazioni tramite l’allaccio diretto alla rete elettrica pubblica.
Denunciato un 45enne di Santa Venerina per detenzione illegale di armi. L’uomo deteneva in casa un fucile monocanna mai denunciato alle autorità preposte.
Denunciati due pregiudicati catanesi, rispetivamente di 68 e 39 anni, in quanto responsabili di ricettazione. Fermati a un posto di controllo nascondevano in macchina vari oggetti di provenienza furtiva.
Denunciato un 32enne di Giarre per violazione degli obblighi inerenti la custodia di cose sottoposte a sequestro. L’uomo è stato fermato alla guida del proprio veicolo già sottoposto a sequestro amministrativo.
Denunciati due uomini di Giarre e Mascali, rispettivamente di 45 e 34 anni, in quanto sorpresi alla guida dei loro veicoli sotto l’influenza di sostanze alcoliche così come accertato da uno specifico test.
Segnalati due uomini di Taormina e Giardini Naxos, rispettivamente di 47 e 39 anni, per uso personale di sostanze stupefacenti. Fermati e sottoposti a perquisizione i due nascondevano in tasca alcune dosi di marijuana.
Nel medesimo contesto operativo i militari hanno controllato 40 persone, eseguito 7 perquisizioni personali, controllato 21 veicoli, ed elevato 10 contravvenzioni al codice della strada per un valore complessivo di circa 3 mila euro.
I carabinieri di Paternò hanno arrestato Giuseppe Rau, 28 anni, del posto, nell’esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale di Catania. Recidivo alla guida senza patente, reato accertato a Motta Sant’Anastasia nell’agosto del 2013, era stato condannato alla pena ai domiciliari. Ieri pomeriggio, è stato prelevato dai militari per essere trasferito nel carcere di Catania in piazza Lanza dove sconterà gli ultimi sei mesi di reclusione.