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18.04.2017

Succede a Catania e provincia: 18 aprile MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 18 aprile MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:

  • Ieri la polizia di Catania, durante i consueti controlli giornalieri relativi ai soggetti sottoposti ai domiciliari e ai sorvegliati speciali ha arrestato Fabio Vaccalluzzo, 27 anni, per evasione. Nello specifico l’uomo, pregiudicato per reati contro il patrimonio, stupefacenti e con pregressi precedenti per evasione, durante il controllo presso l’abitazione dove stava scontando gli arresti domiciliari non è stato trovato presente da parte degli agenti. La madre del controllato ha riferito che il figlio si era allontanato senza fornire alcuna spiegazione. Così gli agenti, si sono messi alla sua ricerca e lo hanno intercettato e bloccato nelle vie limitrofe, dopo un tentativo di fuga da parte sua. L’uomo, in merito all’evasione, in un primo momento ha dichiarato agli agenti che si era allontanato per gettare l’immondizia, ma poi ha affermato che si era recato presso la villa Pacini per fare una passeggiata. Su disposizione dell’autorità giudiziaria l’arrestato è stato sottoposto nuovamente ai arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima. 
    Vaccalluzzo

  • Lo scorso sabato la polizia di Catania ha arrestato Simone Consolo, 24 anni, catanese, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Precisamente intorno alle ore 22:30 un equipaggio di volante, durante la normale attività di controllo del territorio in via Alogna, ha notato un giovane che stava cedendo qualcosa ad un coetaneo e i due sono stati così bloccati. Uno dei due ha consegnato all’altro due dosi di marijuana, dichiarando di averle acquistate dall’altro soggetto fermato, e così è stato sottoposto a sanzione amministrativa. L’altro individuo, identificato con Consolo è stato sottoposto a perquisizione personale nella quale è stata ritrovata la somma di 30 euro, ritenuta provento dell’attività illecita. La perquisizione è proseguita nella sua abitazione con esito negativo. Il soggetto è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e il pubblico ministero di turno, ha disposto la sua reclusione nelle camere di sicurezza della questura in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo, che si terrà oggi.

  • Nella serata di sabato scorso la polizia di Catania ha arrestato il romeno Ionut Ciurlica, 42 anni, per evasione e resistenza a pubblico ufficiale. Precisamente intorno alle ore 22:50 due equipaggi di volante sono stati inviati in via Viadotto a seguito di una segnalazione di persona molesta. Tuttavia, quando gli operatori sono giunti sul posto, la persona si era già allontanata in direzione via della Concordia a bordo di una bicicletta. Ma grazie alle descrizioni del soggetto subito diffuse via radio, è stato intercettato in via della Concordia e identificato per Ciurlica. Lo stesso è risultato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione ubicata in via Viadotto ed è stato accompagnato presso gli uffici della Questura, dove ha infierito contro gli operatori, andando in escandescenza e scagliandosi contro. In conseguenza di tale condotta, il soggetto è stato arrestato per i reati di evasione e resistenza a pubblico ufficiale. Una volta informato, il p.m. di turno ha disposto la sua immediata liberazione, ripristinando la misura dei domiciliari.

  • Lo scorso venerdì 15 aprile intorno alle ore 23.30 la polizia di frontiera di Catania ha arrestato Michele Sampino, 24 anni, sul quale pendeva un’ordinanza riguardo un inasprimento della misura cautelare da “obbligo di dimora” ad “arresti domiciliari” nel procedimento penale che lo ha visto accusato di tentato furto aggravato in concorso. Il malvivente, di ritorno in aeroporto da un viaggio, pensava di potere riuscire ad eludere i controlli in arrivo, ma gli operatori, insospettiti anche dal suo atteggiamento, sono riusciti ad identificarlo. Dopo gli atti di rito l’arrestato è stato accompagnato dagli stessi agenti a Palermo e sottoposto agli arresti domiciliari.

  • Nella notte del 16 aprile, a seguito di segnalazione di furto in atto di motociclo il personale inviato ha arrestato in viale Ionio un cittadino marocchino, senza fissa dimora, che si stava allontanando a bordo del motociclo appena rubato. Così è stato denunciato per il porto di una pistola giocattolo priva di tappo rosso e di arnesi da scasso.

  • Nella tarda serata di ieri, nel quartiere San Cristoforo, dove notoriamente si svolge una intensa attività di spaccio, personale dell’U.P.G.S.P. ha notato la cessione di sostanza stupefacente tra due giovani, che venivano prontamente bloccati. Nella circostanza è stato arrestato un 24enne catanese. Ancora nella stessa serata, a seguito di segnalazione di persone molesta personale dell’U.P.G.S.P. ha messo le manette in via della Concordia a un pregiudicato 42enne cittadino rumeno, il quale a bordo di una bici si era allontanato dalla sua abitazione, presso la quale era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

  • È stata denunciata in stato di libertà una donna, per interruzione di pubblico servizio presso il P.S. dell’Ospedale Garibaldi, sito in Piazza Santa Maria di Gesù. Un’altra denuncia in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

  • Nella mattinata di giorno 17 aprile, a seguito di un ordinario controllo di una autovettura il personale dell’U.P.G.S.P., insospettito dal comportamento di uno degli occupanti, procedeva ad effettuare una perquisizione personale del medesimo, a seguito della quale venivano rinvenuti all’interno di una busta di cellophane sette involucri di sostanza stupefacente di tipo marijuana del peso complessivo di grammi 10, nonché la somma di euro 40, sicuro provento di attività illecita. Un’altra denuncia per i reati di ricettazione e riciclaggio nella nottata odierna, dove gli operatori della volante, in transito in via Dusmet, notavano due soggetti a bordo di un Honda Sh. I due individui alla loro vista cercavano di eludere i controlli, ma venivano prontamente bloccati dalle volanti. Il giovane alla guida del motociclo veniva denunciato in stato di libertà per i reati di ricettazione e riciclaggio in quanto fermato alla guida di un motociclo da ricercare al quale era stato apposta una targa diversa.

  • I carabinieri di Catania hanno arrestato in flagranza di reato un 33enne di Mascalucia e la convivente acese di 23 anni, in quanto responsabili di violenza, minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e lesioni personali aggravate. Ieri intorno alle 19, a causa probabilmente dell’eccessivo uso di alcolici sorbiti durante la giornata passata all’area aperta, avevano creato eccessivo disturbo agli avventori di un bar del Viale Kennedy sul lungomare Plaja. Giunta la segnalazione da parte di un cittadino al 112 su quanto stava avvenendo, gli addetti alla centrale operativa di piazza Verga hanno inviato sul luogo due “gazzelle” del pronto intervento e i militari, appena giunti, hanno individuato l’uomo e la donna chiedendo loro di fornire i documenti di riconoscimento per una completa identificazione. Questi, oltre a rifiutarsi categoricamente di farsi identificare, hanno anche offeso e poi aggredito i carabinieri che, solo dopo una concitata colluttazione, sono riusciti a ad ammanettarli. I due, in attesa del giudizio per direttissima, sono stati posti agli arresti domiciliari.

  • I carabinieri di Catania hanno arrestato in flagranza di reato, Antonino Rubino, 42 anni (nella foto sotto), e Agatino Micale, 27 anni, entrambi catanesi, in quanto responsabili di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Domenica pomeriggio i militari, nell’eseguire un servizio antidroga, hanno sorpreso i due nella zona B del Villaggio Sant’Agata mentre vendevano droga ad alcuni clienti. Bloccati e perquisiti sono stati trovati in possesso di 50 grammi di marijuana, un grammo di cocaina, già suddivise in dosi pronte allo smercio, e la somma di 80 euro in contanti, incassata dalla precedente vendita dello stupefacente. La droga e il denaro sono stati sequestrati mentre i due, in attesa di essere giudicati con il rito per direttissima, sono stati posti ai domiciliari
    Antonino RUBINO

  • I carabinieri di Catania hanno arrestato in flagranza Carlo Pastura, 47 anni, in quanto responsabile di evasione. Sono stati i militari della stazione di Librino, non avendolo trovato in casa sabato mattina, a segnalarne l’evasione alla centrale operativa del comando provinciale. Una volta estese le ricerche a tutte le pattuglie attive sul territorio del capoluogo etneo, intorno alle ore 12 in piazza Pardo, nel cuore della famosa “pescheria”, la pattuglia del nucleo operativo di piazza Dante lo ha riconosciuto ed ammanettato mentre si aggirava tra le bancarelle. L’arrestato, una volta assolte le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Catania in piazza Lanza.

    PASTURA CARLO 03071969

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    I carabinieri di Catania  hanno arrestato in flagranza di reato Ionel Parlog, 35 anni, romeno, e Pietro Condorelli, 28 anni, in quanto responsabili di evasione. E’ stato l’equipaggio di una “gazzella” a sorprenderli domenica mattina mentre insieme si intrattenevano a parlare in via Contarini, nell’evidente violazione degli arresti domiciliari cui erano entrambi sottoposti. I due, in attesa di giudizio, sono stati ricollocati ai domiciliari.
    PARLOG IONEL 23101981   CONDORELLI PIETRO 21111988   

  • I carabinieri di Gravina di Catania hanno arrestato un catanese di 48 anni, nell’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare per il reati di maltrattamenti in famiglia. Anni di convivenza con da ogni tipo di sopruso psicofisico, procuratole anche in presenza dei due figli minorenni, hanno convinto la donna, 38 anni, a chiedere aiuto ai carabinieri. Gli approfondimenti investigativi hanno confermato quanto denunciato dalla vittima che, in più frangenti, è dovuta fuggire da casa, trovando rifugio dalla madre, per sottrarsi alle angherie dell’uomo. Il quadro probatorio raffigurato dai militari, recepito appieno dal pubblico ministero titolare delle indagini, è stato oggetto di proposta avanzata al G.I.P. che ha deciso di ordinare l’arresto dell’uomo e la sottoposizione agli arresti domiciliari.

  • I carabinieri di S.Maria di Licodia durante le festività pasquali hanno arrestato in flagranza di reato Antonino Concetto Ballato, 22 anni, di Paternò, in quanto responsabile di furto aggravato. Il giovane malvivente è stato bloccato in via Giuseppe Mazzini nel momento in cui la percorreva a bordo di una Fiat Panda rubata poco prima in Via Poggio a Paternò tramite l’effrazione della portiera e l’utilizzo di una chiave alterata, opportunamente posta sotto sequestro. L’autovettura è stata restituita al legittimo proprietario mentre il giovane, in attesa di giudizio, è stato posto agli arresti domiciliari.
    Ballato 

  • Sempre gli stessi carabinieri hanno arrestato un 49enne, un 54enne e un 30enne, tutti del posto e ritenuti responsabili di furto aggravato. In tre distinte abitazioni della cittadina etnea i militari hanno accertato come i tre individui avevano allacciato abusivamente i loro contatori privati alla rete elettrica pubblica. Il personale dell’Enel ha provveduto a ripristinare i collegamenti originari dei misuratori elettrici.