CATANIA – Ecco le operazione più importanti condotte dalla polizia e carabinieri a Catania e provincia.
- Nel pomeriggio di ieri, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, personale appartenente all’U.P.G.S.P., aiutato dal personale del commissariato di P.S. “San Cristoforo”, ha arrestato in ordine al reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ha denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione Pasqualino Viglianesi di 48 anni pregiudicato. In particolare, appresa la notizia relativa alla presenza all’interno di un’abitazione nel quartiere San Cristoforo, di grossi quantitativi di sostanza stupefacente e di veicoli a due ruote di provenienza illecita, gli agenti hanno proceduto a effettuare una mirata perquisizione domiciliare, estesa alle pertinenze dell’abitazione, avvalendosi anche dell’aiuto di un’unità cinofila antidroga. All’interno del garage sono stati trovati: 2 barattoli in vetro contenenti sostanza stupefacente di tipo marijuana; 2 buste in plastica contenenti; 38 involucri cellophanati: un panetto cellophanato con all’interno la medesima sostanza, per un peso complessivo di 1535 grammi, ovvero una bilancia di precisione e due bilance. Inoltre, sono stati trovati: 4 biciclette elettriche (una bici a pedalata assistita marca Italwin di colore grigio; una bici a pedalata assistita di colore grigio; una bici a pedalata assistita marca New Star di colore panna e bordeaux; una bici a tre ruote richiudibile di colore grigio marca Di Blasi); 4 ciclomotori elettrici (uno scooter elettrico marca Ztech di colore rosso; un veicolo elettrico di colore grigio marca Zenith Project; un veicolo elettrico di colore blu marca Zenith; un veicolo elettrico di colore blu e grigio privo di marca); una Piaggio Free; un ciclomotore di colore rosso marca Benelli e un motociclo Aprilia Scarabeo, risultato rubato e riconsegnato sul posto al legittimo proprietario. Sul posto è stata identificata la proprietaria dell’immobile, la quale ha detto che il garage era nella disponibilità del marito che, contattato telefonicamente, si è portata nell’abitazione, non riuscendo tuttavia a dare plausibili spiegazioni circa la provenienza dei vari veicoli a due ruote. A seguito di ciò, tutto il materiale trovato è stato sequestrato ed è stato detto al p.m. di turno, il quale ha disposto di portare l’arrestato nelle locali camere di sicurezza, in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo, fissato per la mattinata odierna. Il locale G.P.R.S. ha realizzato un album fotografico del materiale sequestrato, il quale a partire dalla giornata di domani sarà disponibile nell’ufficio denunce della questura. Inoltre, nella serata di ieri, personale appartenente all’U.P.G.S.P., durante un mirato controllo volto alla prevenzione e repressione dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, ha arrestato un minore extracomunitario, di nazionalità gambiana, senza fissa dimora, per il reato di spaccio di sostanza stupefacente. Tale attività è stata svolta nel quartiere “San Berillo”, dove notoriamente si svolge una fiorente attività di spaccio, alla quale negli ultimi tempi si dedicano in particolare minori di nazionalità gambiana. L’uomo è stato avvicinato da un individuo che gli ha consegnato una banconota in cambio di qualcosa che il pusher prendeva da un involucro posto sopra l’intercapedine di una vicina porta. A questo punto gli agenti sono intervenuti, riuscendo a bloccare il giovane extracomunitario, il quale è stato sottoposto a perquisizione personale, mentre l’acquirente è scappato. Sono stati così trovati nella tasca del giubbotto la somma di euro 5, provento dell’attività di spaccio, e tre involucri contenenti sostanza stupefacente di tipo marijuana. Contestualmente gli operatori sono riusciti a recuperare dall’intercapedine, da dove poco prima il malfattore ha prelevato la sostanza, sette involucri di sostanza stupefacente di tipo marijuana e un sacchetto contenente sostanza sfusa dello stesso tipo. La sostanza trovata per un peso complessivo di grammi 20 è stata sequestrata. A seguito di ciò, è stato informato il p.m. di turno nel tribunale dei Minori, il quale ha disposto che l’arrestato venisse portato nel centro di prima accoglienza di via Franchetti, in attesa di convalida del gip.

- In occasione dell’approssimarsi delle festività pasquali, periodo in cui c’è un incremento di viaggiatori nelle stazioni ferroviarie, il dirigente della sezione polizia ferroviaria, in ottemperanza a direttive Ministeriali, ha predisposto mirati servizi di controlli straordinari su tutte le stazioni ricadenti nella giurisdizione, in particolar modo all’interno della stazione di Catania Centrale. Nel corso di tali controlli che hanno visto l’impiego di 25 operatori della specialità, è stata arrestata la cittadina Rumena Alamiia Monica Sotir di anni 35, in quanto colpita da un ordine di carcerazione emesso in data 20.11.2015 dalla procura della Repubblica nel tribunale di Patti, in quanto la medesima doveva espiare un residuo di pena per il reato di impiego di minori nell’accattonaggio. Sempre durante tale attività è stato fermato all’ingresso della stazione, un cittadino extracomunitario privo di documenti di identità il quale ha esibito un tesserino con fotografia rilasciatogli da un’associazione di accoglienza e solidarietà di questo centro etneo. Lo stesso ha dichiarato chiamarsi Z. R. di 57 anni tunisino; dal riscontro AFIS è emerso che lo straniero è risultato avere numerosi alias e numerosi precedenti per reati contro la persona, il patrimonio ovvero spaccio di sostanze stupefacenti dal 1997 ad oggi, reati commessi in diverse parti d’Italia. Poiché sprovvisto di permesso di soggiorno, in quanto mai richiesto, in mancanza di un posto nel centro di identificazione ed espulsione, è stato accompagnato nell’ufficio immigrazione dove gli è stato notificato il decreto di espulsione e contestuale ordine del questore della provincia di Catania, con intimazione a lasciare il territorio nazionale entro giorni sette dalla data di notifica del provvedimento.

- I carabinieri della stazione di Catania Piazza Verga hanno arrestato il 49enne di Catania Roberto Di Mattia, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal tribunale di Gela. L’uomo riconosciuto colpevole di rapina, estorsione ed usura, reati commessi dal 2010 al 2012 tra Gela e Catania, dovrà espiare la pena di anni 4 di reclusione. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato portato nel carcere di Catania Piazza Lanza.

Roberto Di Mattia
- I carabinieri della stazione di Catania Piazza Dante hanno arrestato il 33enne catanese Giovanni Litrico, già agli arresti domiciliari, in esecuzione di provvedimento restrittivo emesso dalla procura generale della Repubblica di Catania. L’uomo dovrà espiare 13 anni e 10 mesi di reclusione, poiché colpevole di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e lesione personale, reati commessi a Catania tra il 2004 ed il 2010. L’arrestato è stato portato al carcere di Catania Piazza Lanza.

Giovanni Litrico
- I carabinieri della stazione di Pedara hanno arrestato il 63enne del posto Vito Leocata, in esecuzione di un ordine di custodia cautelare emesso dal tribunale di Catania. L’aggravamento della misura restrittiva scaturisce dall’evasione dai domiciliari accertata dai carabinieri il 9 aprile scorso ed opportunamente riferita all’autorità giudiziaria. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato portato al carcere di Catania Piazza Lanza.

Vito Leocata
- I carabinieri della stazione di Biancavilla hanno arrestato il 38enne del posto Giovanni Tringale, in esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal tribunale di Catania. L’uomo dovrà espiare la pena di anni 3 di reclusione poiché condannato dai giudici per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, reato commesso a Catania il 9 ottobre 2010. L’arrestato è stato relegato ai domiciliari in una comunità terapeutica della provincia etnea.

Giovanni Tringale
- I carabinieri della stazione di Militello Val di Catania hanno arrestato il 45enne del posto Salvatore Maggiore, in esecuzione di una ordinanza di aggravamento della misura restrittiva emessa dalla corte di appello di Catania. Il provvedimento scaturisce dalle violazione delle prescrizioni impostegli dalla misura detentiva alternativa accertata dai militari e puntualmente relazionata all’autorità giudiziaria. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato portato al carcere di Caltagirone.

Salvatore Maggiore