CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:
- La polizia di Catania ha arrestato Vincenzo Battaglia, 24 anni, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di cocaina e hashish. Gli agenti, dopo un’attività info-investigativa, hanno appreso che il giovane aveva, da qualche tempo, avviato una lucrosa attività di spaccio, all’interno della casa della madre. Dopo la perquisizione domiciliare sono stati ritrovati e sequestrati due involucri contenenti cocaina, del peso complessivo di 12 grammi, due involucri contenenti hashish del peso complessivo di 52 grammi circa, e un bilancino di precisione. Espletate le formalità di rito, il giovane è stato rinchiuso nel carcere di Catania di piazza Lanza;

- L’Ufficio Polizia di Frontiera “Aerea e Marittima” di Catania, da tempo impegnato nella prevenzione e repressione dei reati che vengono commessi anche all’interno del locale Porto, ha intensificato i servizi mirati al controllo dei privati e delle società che operano nella zona denominata “Darsena Commerciale”. La conseguente attività degli agenti impegnati in ambito istituzionale, ha consentito di scoprire che una delle società titolari di concessione per esercitare la propria attività all’interno del porto di Catania ha occupato abusivamente un’area demaniale, per una superficie complessiva di circa 2 mila metri quadri, senza aver ottenuto la prevista autorizzazione di ampliamento da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale di Catania, causando un consistente danno all’Erario. Il rappresentante della società interessata è stato indagato per abusiva occupazione di spazio demaniale e denunciato alla procura della Repubblica al Tribunale di Catania;
- La polizia di Catania ha effettuato una perquisizione domiciliare nei confronti di un noto pregiudicato acese, A.C., 22 anni. L’uomo, accortosi della presenza degli agenti, si è dato alla fuga per le retrostanti campagne, facendo perdere le tracce. La perquisizione ha permesso di accertare il motivo della fuga, in quanto è stata ritrovata una pistola giocattolo a salve priva del previsto tappo rosso, riproduzione identica a quella in uso alla polizia, e del materiale utilizzato per il confezionamento di sostanze stupefacenti. Considerati i numerosi precedenti penali, il giovane è stato deferito all’autorità giudiziaria in stato di irreperibilità. Nel corso della stessa attività sono stati effettuati controlli amministrativi nei confronti di locali di pubblico spettacolo, e sono stati denunciati in stato di libertà due persone ed elevate nei loro confronti una sanzione amministrativa di mille euro per irregolarità nel corso di una manifestazione danzante, mentre la locale Sezione Annona della Polizia Municipale in supporto durante il controllo, ha sanzionato amministrativamente il titolare con una multa di 13 mila euro. Ulteriori controlli sono stati effettuati nei confronti di esercizi pubblici di “Compro Oro” del centro, riscontrando la regolarità nella gestione di compra vendita di preziosi. Infine, sono state effettuate verifiche a privati cittadini detentori di armi, accertando una irregolarità sulla tenuta delle armi, in seguito ritirate cautelativamente. Nell’arco della settimana, è stato effettuato, impiegando più di 50 equipaggi, un accurato controllo del territorio, riuscendo ad identificare circa 175 persone e 125 automezzi, ed elevando 8 multe per infrazioni al codice della strada. Sono stati intensificati i controlli ai pregiudicati sottoposti a misure cautelari e di sicurezza, come arresti domiciliari, sorvegliati speciali e altri obblighi residenti nel Comune di Acireale, in tutto 153. A seguito di ciò è stata avanzata al questore di Catania una proposta per l’applicazione di una misura di sicurezza nei confronti di un pregiudicato ritenuto socialmente pericoloso;

- I carabinieri di Catania hanno arrestato Salvatore Belfiore, 28 anni, catanese, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari nella propria casa di viale Castagnola. Il provvedimento emesso dal Tribunale di Catania scaturisce dalle ripetute violazioni alla misura commesse dall’uomo e segnalate dai carabinieri all’autorità giudiziaria. Dopo le formalità di rito è stato rinchiuso nel carcere di Catania di piazza Lanza;

- I carabinieri di San Gregorio di Catania hanno arrestato un 52enne su ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla procura della Repubblica al Tribunale di Catania. L’uomo è stato riconosciuto colpevole di due rapine aggravate in concorso, commesse nel 2013 a Calenzano, in provincia di Firenze, e a Firenze e dovrà scontare la pena di 9 mesi e 8 giorni di reclusione. Dopo le formalità di rito l’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Catania di piazza Lanza, come disposto dall’autorità giudiziaria;
- I carabinieri di Acicastello hanno arrestato un 45enne in esecuzione di un ordine di carcerazione per la pena detentiva emesso dalla procura della Repubblica di Ragusa per produzione, traffico e detenzione di droga, reati commessi nel 2015 a Comiso. L’uomo dovrà scontare un anno, due mesi e 22 giorni di reclusione agli arresti domiciliari, come disposto dall’autorità giudiziaria.