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06.10.2018

Succede a Trapani e provincia: 6 ottobre MATTINA

di Redazione
Succede a Trapani e provincia: 6 ottobre MATTINA

TRAPANI – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Trapani e provincia:

  • i carabinieri hanno arrestato Alfredo Berbardini, 64 anni, per detenzione illegale di arma comune da sparo e ricettazione. I militari che monitoravano il soggetto avevano intuito grazie all’attività di indagine che potesse  nascondere all’interno della propria abitazione della sostanza stupefacente o armi illegalmente possedute. Alla vista delle forze dell’ordine, l’uomo riusciva a respingerli chiudendo la porta d’ingresso e, in tutta fretta, si liberava della pistola che deteneva illegalmente in casa all’interno di una busta bianca, buttandola sulla strada adiacente al palazzo. I militari, però, grazie alla loro tenacia e dopo aver passato “al setaccio” l’intera area di interesse, riuscivano a recuperare con successo il corpo del reato del quale poco prima il Bernardini si era disfatto. L’uomo è stato portato in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria

    Alfredo Bernardini, 64 anni

 

  • a Valderice, i carabinieri della locale Stazione sono intervenuti nell’abitazione del cinquantenne valdericino V. V., trovando 1 fucile da caccia tipo doppietta, calibro 16, e 1 carabina ad aria compressa calibro 4,5, detenute dentro casa. Le citate armi erano state denunciate dal padre, deceduto anni addietro, e trasportate dall’abitazione del defunto genitore alla propria, senza alcuna autorizzazione

 

  • nel corso di un servizio di controllo del territorio, i militari della Stazione Carabinieri di Salemi hanno arrestato, per evasione, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, Giovanni Tibaudo, salemitano quarantaseienne. Dopo i controlli di rito finalizzati ad accertare la presenza di soggetti destinatari di misure cautelari e restrittive a vario titolo nel comune di Salemi, i militari hanno di fatto constatato l’assenza dell’uomo dalla propria abitazione. Le ricerche scattate immediatamente dopo, consentivano ai carabinieri di rintracciare l’arrestato a circa 200 metri da casa sua, trovandolo rannicchiato a margine di via Vero Felice Monti, mentre cercava di nascondersi dalla vista degli operanti. Tibaudo, quindi, ha minacciato e aggredito i militari al fine di raggiungere la campagna attigua. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato rinchiuso in carcere a Trapani e, nella giornata del 4 ottobre, il giudice ne ha disposto i domiciliari.

    Giovanni Tibaudo, 46 anni

14:48