TRAPANI – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Trapani e provincia:
- Nell’ambito dei controlli straordinari del territorio, i militari di Ciavolo, diretti dal luogotenente Francesco Perrone, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall’Autorità Giudiziaria, a carico di Markram El Gharbi, 34enne tunisino, già noto per reati contro il patrimonio e reati connessi all’immigrazione clandestina, inoltre irreperibile dallo scorso Maggio. Il catturando, accusato di reingresso illegale nel territorio italiano, è stato sorpreso in compagnia di altri connazionali nella periferia nord di Marsala. Individuato e fermato dai militari dell’Arma, dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Trapani.

Makram El Gharbi, 34 anni
- I carabinieri di Marsala, diretti dal maresciallo maggiore Gaspare Paladino, in ottemperanza a un ordine di esecuzione per la carcerazione, hanno arrestato Massimo Licari. Il marsalese, 44 anni, doveva espiare la pena di 10 mesi di reclusione per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito è stato trasferito al carcere di Trapani, dove terminerà di espiare la sua reclusione.

Massimo Licaro, 44 anni
- I carabinieri di Pantelleria, alle dipendenze del luogotenente Antonio Baldo, durante uno specifico servizio antidroga effettuato sull’isola, hanno denunciato in stato di libertà G.M. pantesco, 23 anni, resosi responsabile di produzione illecita di sostanze stupefacenti. Nello specifico i militari dell’isola, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, hanno rinvenuto 3 piante di marijuana, collocate all’interno di una serra appositamente costruita, munita anche di impianto d’illuminazione adibito alla crescita delle piante dallo stesso giovane, che per tale illecita attività, al termine degli accertamenti, è stato denunciato.