SIRACUSA – Le operazioni condotte dalla polizia a Siracusa e provincia:
- nell’ambito dei quotidiani controlli che gli agenti della Polizia di Stato svolgono in tutta la provincia al fine di far rispettare le vigenti misure di contenimento sanitario dettate dal Governo e dal presidente della Regione Sicilia per limitare la diffusione del virus Covid-19, agenti delle Volanti hanno sanzionato un uomo che si trovava fuori dal proprio domicilio e che ha dichiarato che si stava recando a dar da mangiare ai propri pappagallini che, però, si trovano in una zona completamente diversa. Nell’ambito dei controlli sono stati, altresì, sanzionati due giovani che si erano recati a comperare della droga, motivo per il quale sono stati anche segnalati alla competente autorità amministrativa;
- a Noto, gli agenti del locale commissariato di Pubblica Sicurezza hanno sanzionato 4 persone sorprese ad arrostire la carne sulla pubblica via, 4 persone sorprese a passeggiare per strada e tre che rientravano da comuni limitrofi. Tutti hanno dichiarato di essere usciti dalle proprie abitazioni perché avevano bisogno di passeggiare;
- gli agenti del commissariato di Pubblica Sicurezza di Lentini hanno controllato, nei comuni di Lentini, Carlentini e Francofonte, 33 attività commerciali, risultate tutte in regola con le vigenti norme in materia di contenimento sanitario e hanno sanzionato 3 persone fuori dal proprio domicilio senza giustificato motivo; tutte hanno dichiarato di aver bisogno di fare una passeggiata;
- nel tardo pomeriggio di ieri, agenti delle Volanti hanno segnalato alla competente autorità amministrativa un giovane siracusano di 24 anni perché trovato in possesso di 0.8 grammi di hashish per uso personale;
- nella serata di ieri, agenti delle Volanti hanno segnalato alla competente autorità amministrativa un giovane siracusano di 19 anni perché trovato in possesso di 4 grammi di marijuana per uso personale. Nella circostanza il giovane è stato sanzionato per guida senza patente e per non aver rispettato le vigenti norme in materia di contenimento sanitari, trovandosi fuori dalla propria abitazione;
- agenti del commissariato di Pubblica Sicurezza di Lentini hanno segnalato alla competente autorità amministrativa tre uomini, rispettivamente di 55, 40 e 36 anni, perché trovati in possesso di cocaina per uso personale;
- nel pomeriggio di ieri, agenti del commissariato di Pubblica Sicurezza di Lentini e del Reparto Prevenzione Crimine di Catania hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio, nell’ambito dell’operazione di polizia denominata “Trinacria”, e hanno identificato 53 persone e controllato 642 veicoli, anche con l’ausilio di apparecchiature informatiche;
- alle prime luci dell’alba, nell’ambito di servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dal Questore per il contrasto alla criminalità rurale e per la vigilanza sul rispetto delle misure di contenimento per contrastare la diffusione del virus COVID-19, agenti del Commissariato di Avola e della Squadra Mobile hanno arrestato, nella flagranza del reato di furto aggravato, Fabio Bonafede, 42 anni, Michele Guastella, 32 anni, e Salvatore Rizza, 37 anni, tutti avolesi e già conosciuti alle forze dell’ordine, resisi responsabili in concorso tra loro del furto di circa una tonnellata di limoni (il cui valore di mercato è di circa mille euro), raccolti dagli alberi all’interno di un vasto appezzamento di terreno agricolo coltivato a limoneto, sito a Noto, contrada Renna;

In foto da sinistra a destra Fabio Bonafede, Michele Guastella e Salvatore Rizza
- nella serata di ieri, gli agenti, hanno notato transitare un’auto con tre individui sulla SS 115 che da Avola prosegue per Noto e, poi, in direzione Rosolini, e l’hanno seguita fino all’ingresso di un agrumeto in località Renna, dove i tre uomini hanno raccolto decine di casse di limoni, nascondendone alcune tra gli alberi. Su disposizione del pubblico ministero di turno, i tre uomini sono stati sottoposti alla misura pre-cautelare degli arresti domiciliari edaccompagnati presso le loro abitazioni. A tutti, inoltre, è stato contestato l’illecito amministrativo per non aver osservato le misure di contenimento per contrastare la diffusione del virus Covid-19.