Cerca nel sito

10.02.2020

Succede a Ragusa e provincia: 10 febbraio POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Ragusa e provincia: 10 febbraio POMERIGGIO

RAGUSA – Ecco le operazioni più importanti condotte da carabinieri e polizia a Ragusa e provincia:

  • I carabinieri della stazione di Pozzallo e dell’aliquota radiomobile hanno arrestato quattro cittadini italiani per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante il weekend, i militari avevano notato strani movimenti provenienti dell’abitazione della città marinara dove alloggiava una coppia già interessata da precedenti. Dopo aver intercettato un assuntore di droga, i carabinieri hanno effettuato la perquisizione che ha permesso di trovare circa 5 grammi di cocaina già divisa in dosi. Al termine dell’operazione, i militari hanno arrestato il 22enne Michele De Luca e la 19enne Jessica Teresa Sessa, entrambi disoccupati. Entrambi sono stati posti a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa di giudizio.

 

  • I carabinieri dell’aliquota radiomobile hanno arrestato una coppia di italiani, già agli arresti domiciliari per detenzione e cessione di stupefacenti. L’attività repressiva si è svolta nella zona balneare della Marza nella quale i due fidanzati avevano messo in atto un sistema collaudato per aggirare le investigazioni. Nel giardino della villetta era posto un cane di grossa taglia che sarebbe servito a scoraggiare i militari all’ingresso. I carabinieri sono entrati ugualmente all’abitazione, evitando che i due giovani potessero disfarsi della droga. Nell’operazione sono stati trovati alcuni grammi di cocaina e arrestati il 22enne Vittorio Pizzo e la 35enne Debora Borgia, per detenzione in concorso di droga. Entrambi sono stati posti a disposizione dell’autorità giudiziaria per il successivo giudizio.

 

  • Tre studenti minorenni sono stati bloccati stamattina, all’interno di una struttura comunale di via Resistenza Partigiana a Modica, attualmente incompleta. Due pattuglie della polizia locale, coordinata dal vice comandante Giorgio Ruta, sono intervenute a seguito di una segnalazione da parte di cittadini per rumori provenienti dall’interno dell’immobile. Da alcune settimane, inoltre, venivano segnalate intrusioni da parte di ignoti nella struttura dove dovrebbe sorgere un centro anziani. Dopo aver marinato la scuola, infatti, i giovani facevano irruzione danneggiando le strutture interne. L’intervento della polizia locale è riuscito a bloccarne tre, tutti accompagnati al comando di Modica Centro e, successivamente, deferiti alla Procura della Repubblica al Tribunale per i Minori di Catania. L’ipotesi di reato contestato è il danneggiamento. I tre minorenni, in seguito, sono stati affidati ai rispettivi genitori.

Immagine di repertorio

10:47