Cerca nel sito

31.01.2020

Succede a Catania e provincia: 31 gennaio MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 31 gennaio MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte da Polizia di Stato e carabinieri a Catania e provincia:

  • La Polizia di Stato ha arrestato Vincenzo Napoli, 58 anni, e indagato in stato libertà P.A., il primo per spaccio di cocaina e il secondo per detenzione ai fini di spaccio di marijuana. Nell’ambito dei consueti servizi antidroga che continuano incessantemente nell’area del Tondicello della Plaja, gli agenti hanno arrestato in flagranza di reato e indagato due soggetti, entrambi con precedenti penali specifici. Nel primo caso i Falchi hanno sorpreso in via Playa il pluripregiudicato Vincenzo Napoli, una loro “vecchia conoscenza”, il quale è stato visto cedere una dose di cocaina a un acquirente. Dopo avere assistito in diretta alla consegna dello stupefacente, gli operatori sono intervenuti sanzionando amministrativamente l’acquirente e arrestando lo spacciatore. Nel secondo caso invece, attraverso un’intensa attività info investigativa, si è venuto a conoscenza che P.A., già arrestato pochi giorni addietro per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente e per questo in regime di arresti domiciliari, stava perseverando nella sua attività illecita. I Falchi hanno quindi fatto irruzione nell’appartamento del sospettato, sito nel quartiere San Cristoforo, per effettuare una perquisizione domiciliare, ritrovando in tal modo 7 dosi di marijuana e materiale per la pesatura e il confezionamento dello stupefacente. L’uomo è stato nuovamente denunciato e lo stupefacente è stato debitamente sequestrato.

Vincenzo Napoli

  • Agenti delle Volanti del commissariato di Adrano hanno arrestato in flagranza di reato per furto aggravato di auto, resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento e guida senza patente il pregiudicato adranita Claudio Barbera, 20 anni. L’equipaggio della Volante, intorno all’una e trenta, ha intercettato in contrada Dagala una Fiat Panda il cui guidatore, alla vista degli operatori, ha accelerato repentinamente con lo scopo di far perdere le proprie tracce. I poliziotti si sono posti all’inseguimento con i segnali visivi e sonori d’emergenza attivati, ma ciò non ha fatto desistere il conducente dell’auto che, anzi, ha posto in essere manovre azzardate per assicurarsi la fuga. Dopo alcune centinaia di metri, il conducente della Panda, però, ne ha perso il controllo, andando a impattare contro un muro di pietra lavica; sceso dal mezzo, l’uomo è fuggito, inseguito a piedi dagli operatori di polizia che dopo poco e senza mai perderlo di vista, sono riusciti a bloccarlo con non poche difficoltà. Effettuati i controlli sull’auto, il cilindretto di accensione è risultato forzato con una chiave ancora incastrata dentro. Il proprietario del mezzo, che ancora non si era accorto del furto, è stato immediatamente contattato e, presentatosi presso gli Uffici del Commissariato, ha formalizzato la denuncia vedendosi immediatamente riconsegnare l’auto.

Claudio Barbera

  • I carabinieri della stazione di Riposto, in esecuzione di un provvedimento per l’espiazione di pene concorrenti nella misura cautelare emesso dalla Procura della Repubblica di Catania, hanno arrestato il 51enne genovese Paolo Bastianini. L’uomo, domiciliato in una comunità del comprensorio di Giarre, dovrà espiare agli arresti domiciliari presso quella struttura una pena di 1 anno, 10 mesi e 27 giorni di reclusione per i reati di minacce, evasione, lesioni personali e porto di armi e oggetti atti a offendere, commessi tra il 2008 e il 2017.

Paolo Bastianini

12:16