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15.02.2020

Succede a Catania e provincia: 15 febbraio MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 15 febbraio MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:

  • La Polizia di Stato ha indagato in stato di libertà un biancavillese 17enne per porto e detenzione di oggetti atti ad offendere nonché per resistenza a Pubblico Ufficiale. Ad Adrano, personale del commissariato  di Pubblica Sicurezza locale ha indagato il predetto giovane, contestando, altresì, nell’occorso, diverse violazioni del Codice della Strada, tra le quali guida senza patente poiché non conseguita, guida senza casco protettivo circolazione con veicolo già sottoposto a sequestro e assenza di copertura RCA obbligatoria. Nello specifico, a seguito di intensa attività di controllo a cura del personale del predetto commissariato, operatori di Volante, in Piazza Sant’Agostino, hanno notato un motociclo, il cui conducente senza casco protettivo ha effettuato manovre spericolate, per poi, vedendo la presenza della pattuglia, abbandonare il mezzo cercando di fuggire a piedi. Ciò nonostante è stato bloccato dagli agenti e sottoposto a controllo, durante il quale è stato rinvenuto, all’interno del baule del ciclomotore abbandonato, una mazza da legno lunga 40 centimetri. Si è proceduto, pertanto, al sequestro della mazza con conseguenziale denuncia in stato di libertà del giovane guidatore nonché alle relative contestazioni amministrative, affidandolo infine ai propri genitori.

  • I carabinieri della Stazione di Belpasso hanno arrestato un 34enne del posto, in esecuzione di un provvedimento di aggravamento della misura cautelare emesso dal G.I.P. del Tribunale di Catania. L’uomo è ritenuto responsabile di aver violato sistematicamente le prescrizioni del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex convivente, una coetanea anch’ella di Belpasso, attraverso delle condotte minacciose e aggressive. Circostanze accertate puntualmente dai carabinieri che tramite un’informativa, recepita in toto dal giudice, hanno consentito l’arresto e la reclusione del persecutore nel carcere di Catania Piazza Lanza.
  • I carabinieri della Stazione di Palagonia hanno arrestato un 65enne del posto, poiché ritenuto responsabile di furto aggravato.
    I militari, a seguito di accesso nell’esercizio commerciale di proprietà del reo, una rivendita di autoricambi, hanno verificato, grazie anche alla preziosa collaborazione dei tecnici dell’Enel, come questi fruisse illecitamente di energia elettrica, grazie al posizionamento sul misuratore di un magnete che riduceva la lettura dei consumi di circa il 70%. Nella circostanza è stato altresì accertato che lo stesso misuratore taroccato alimentava anche l’appartamento sito al piano superiore del medesimo stabile e sempre riconducibile all’interessato. Il personale dell’ente erogante, oltre a ristabilire il normale funzionamento del contatore elettrico, ha computato il danno arrecato equivalente a circa 10mila euro.
  • La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà una coppia per riciclaggio e sottrazione di cose sottoposte a sequestro.
    Personale della Sezione polizia stradale di Catania, nell’ambito dei servizi finalizzati all’attuazione delle procedure di trasferimento coatto di veicoli confiscati, ha proceduto alla denuncia della predetta coppia di coniugi, poiché recatosi presso il luogo di custodia del veicolo accertava che il suo numero di telaio era differente da quello invece apposto sulla targhetta metallica posta sulla sinistra all’interno del cofano motore. A seguito di accertamenti, il primo numero di telaio risultava abbinato ad altro veicolo oggetto di ricerca in quanto rubato. I due coniugi, utilizzatori ed affidatari del veicolo, sono stati quindi denunciati per sottrazione di cose sottoposte a sequestro e per aver riciclato e messo in circolazione un veicolo di provenienza illecita.
  • La Polizia di Stato ha arrestato il pregiudicato catanese Orazio Torre (nella foto in basso), 50 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Personale di Volante in transito nella zona di San Cristoforo, notava un individuo che alla vista della pattuglia si rifugiava precipitosamente all’interno di un’abitazione, dove subito veniva rintracciato e sottoposto a controllo.
    All’interno di un frigorifero in disuso posto all’interno dell’appartamento, gli operatori di polizia ritrovavano due buste in cellophane trasparente, contenenti sostanza stupefacente del tipo marijuana del peso complessivo di circa 230 grammi.
    Sopra la cornice della porta d’ingresso venivano trovati, altresì, cinque involucri di carta stagnola con altra sostanza stupefacente, nonché svariato materiale di confezionamento della stessa. Infine, in un cassetto del comò, veniva trovata una cartuccia inesplosa calibro dodici. Pertanto, Orazio Torre, è stato arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio e denunciato per il possesso abusivo del munizionamento, quindi, associato presso le camere di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima che si svolgerà nella data odierna.

Orazio Torre

09:55