CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte dalla Polizia di Stato a Catania e provincia:
- Un poliziotto libero dal servizio, in forza alla Questura di Catania, ha arrestato il minore D. M. R. (17 anni), pregiudicato, in flagranza di reato, per furto aggravato in concorso. Nello specifico, l’agente di polizia mentre percorreva a bordo della propria auto la via Antonio di San Giuliano in Sant’Agata li Battiati, ha visto passare uno scooter Honda SH, la cui targa era celata da un cartone, condotto da un giovane che spingeva un’altra moto, una Triumph Tiger, con a bordo altro giovane. Il poliziotto, quindi, insospettito dai fatti, si è messo all’inseguimento dei due, nel corso del quale il D. M. R. ha cercato di guadagnare tempo ponendosi nel mezzo della strada favorendo la fuga del complice; immediatamente però è stato bloccato dall’agente e portato negli Uffici di polizia. Avvisato il pubblico ministero di turno, ne è stato disposto il trasferimento nel Centro di Prima Accoglienza;
- Personale delle volanti ha denunciato in stato di libertà per il reato di resistenza a pubblico ufficiale il minore F.M., 17 anni. In particolare, gli agenti, durante l’ordinario servizio di controllo del territorio, hanno notato un giovane a bordo di uno scooter Honda SH che, senza indossare il casco protettivo, imboccava contromano via Pavarotti e, pertanto, gli hanno intimato l’alt. Il ragazzo, tuttavia, ha accelerato al fine di far perdere le sue tracce; dopo alcuni metri, tuttavia, è stato costretto a rallentare a causa dell’intenso traffico e ciò ha permesso a un poliziotto di bloccarlo afferrandolo per il giubbotto. Dai successivi accertamenti si è dimostrato che il motociclo, in data 06.01.2010, era stato sottoposto a fermo amministrativo in quanto guidato dal medesimo ragazzo senza casco e senza patente. Alla luce delle nuove infrazioni al codice della strada, quindi, il motociclo è stato sequestrato in attesa dell’emanazione del successivo provvedimento di confisca. Inoltre, alle ore 02,40 odierne, un equipaggio di volante, in transito in via Fondo Romeo, ha notato un’auto Fiat Punto posteggiata dinanzi a un cancello che presentava un lucchetto forzato. Insospettiti da ciò, i poliziotti sono entrati all’interno della struttura, dove hanno notato due individui intenti ad armeggiare con arnesi atti allo scasso su una cabina elettrica dell’Enel al fine di rubare il trasformatore. Alla vista dei poliziotti, i due ragazzi hanno tentato la fuga, ma sono stati prontamente inseguiti e bloccati dopo pochi metri. Alla luce di quanto accertato, i due ladri, identificati nei catanesi Antony Pantò, 22 anni, e Luigi Sicurella, 24, sono stati arrestati per il reato di tentato furto aggravato. Il 24enne inoltre, risultando in atto sottoposto alla misura restrittiva degli arresti domiciliari,è stato denunciato anche per il reato di evasione.
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