CALTANISSETTA – Le operazioni eseguite da polizia e carabinieri a Caltanissetta e provincia:
- la Sezione Polizia Stradale di Caltanissetta ha eseguito controlli antistragi che hanno interessato le arterie stradali che attraversano la provincia e le vie cittadine del capoluogo nisseno. Nel corso dei servizi le pattuglie hanno proceduto al controllo, con precursore e/o etilometro, di 150 conducenti, contestando 48 infrazioni al Codice della Strada. Tra le sanzioni contestate, le più comuni: 6 per eccesso di velocità, 7 per mancato uso della cintura di sicurezza, 3 per trasporto merci pericolose e sostanze nocive. Un conducente sessantenne, nel capoluogo, è stato sorpreso dagli agenti alla guida del proprio veicolo in stato di ubriachezza. L’uomo, positivo all’alcol test, guidava con un tasso alcolemico pari a 1,51 g/l. Al sessantenne, che è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica per guida in stato di ebbrezza, è stata ritirata la patente di guida e sottratti 10 punti;

- intensificati i servizi di prevenzione e contrasto al crimine da parte dei carabinieri del Comando Provinciale. In tale ambito a Caltanissetta è stato arrestato in flagranza di reato dai militari del Nucleo Investigativo un cittadino nigeriano J.U., 42enne domiciliato a Caltanissetta. L’uomo, sottoposto a controllo nella zona della stazione ferroviaria, dapprima si è dimostrato particolarmente agitato, dopodiché ha tentato di scappare, venendo immediatamente bloccato e sottoposto a perquisizione, nel corso della quale veniva trovato in possesso di 1,2 chilo di hashish, suddivisi in 2 panetti opportunamente confezionati e occultati all’interno di una scatola di crackers, successivamente sottoposti a sequestro. Il cittadino nigeriano è stato quindi condotto in caserma, dichiarato in stato di arresto e, dopo le formalità di rito, condotto nel carcere di Caltanissetta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
- A Riesi, i militari della locale stazione hanno arrestato Antonio Pirrillo, 53enne del luogo, in quanto deve espiare la pena definitiva di 7 mesi, 10 giorni di detenzione domiciliare poiché colpevole del reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare.
- A Gela, militari della locale stazione hanno arrestato Giuseppe Mangiavillano, gelese di 49 anni, in quanto deve scontare la pena definitiva di 9 mesi per il reato di furto aggravato commesso in Gela nel giugno 2016. Anche per lui, dopo le formalità di rito, si sono aperte le porte del carcere Malaspina.