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28.09.2022

Il virus West Nile colpisce anche agli animali, scatta l’allarme in una provincia siciliana

di Redazione
Il virus West Nile colpisce anche agli animali, scatta l’allarme in una provincia siciliana
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MARSALA – Scatta l’allarme per il nuovo virus West Nile, che si sta diffondendo a Marsala, la così detta febbre da zanzara.

Dopo il caso dell’anziano di 73 anni che a metà agosto era stato ricoverato in Rianimazione al Sant’Antonio Abate di Trapani, in gravi condizioni, ora dalle analisi dell’Istituto zooprofilattico di Palermo emergono altri tre casi, riscontrati però sugli animali: due cavalli di un allevamento e un gatto domestico nella zona di contrada Cutusio sono risultati infetti, così da indurre il sindaco Massimo Grillo a disporre la disinfestazione.

L’indagine epidemiologica è scattata i primi di settembre, dopo che un anziano è risultato positivo agli anticorpi della West Nile. Nei prossimi giorni arriveranno i risultati delle analisi eseguite sulle zanzare della zona interessata dal focolaio.

Se il virus dovesse ancora persistere non è esclusa un’ulteriore disinfestazione.

Come si trasmette

La febbre West Nile è provocata dal virus West-Nile, trasmesso dalla puntura di zanzare infette all’uomo e agli animali, prevalentemente equini e uccelli. Le zanzare appartengono al genere Culex pipiens, conosciuta come “zanzara comune“.

Come serbatoio di infezione sono state identificate oltre 70 specie di uccelli, soprattutto passeriformi e corvidi, dove il virus può persistere da alcuni giorni a qualche mese.

I sintomi del virus

La maggior parte delle persone infette non manifestino sintomi, mentre in alcuni casi compaiono e durano alcuni giorni. Tra i sintomi più comuni:

  • mal di testa;
  • febbricola;
  • nausea;
  • vomito;
  • linfonodi ingrossati.

Tra i sintomi più gravi, che si presentano in meno dell’1% delle persone infette:

  • febbre alta;
  • forti mal di testa;
  • debolezza muscolare;
  • disorientamento;
  • tremori;
  • disturbi alla vista;
  • torpore, convulsioni;
  • paralisi;
  • coma.

Il rischio di malattia neuro invasiva aumenta con l’età ed è più elevato fra gli adulti di oltre 60 anni di età.

Come difendersi dal virus

Per ridurre il rischio di contagio è necessario rispettare alcune raccomandazioni: Utilizzare indumenti a maniche lunghe, pantaloni lunghi – soprattutto di colore chiaro -, per coprire la cute e non attrarre le zanzare; utilizzare repellenti per la pelle antizanzare e rinnovare spesso l’applicazione; controllare la pelle, se sono presenti arrossamenti, specialmente nelle aree più esposte; effettuare disinfestazioni negli ambienti più esposti alle zanzare e utilizzare repellenti per lambiente.

Foto di repertorio