LAMPEDUSA – Doveva essere un normale volo, magari con qualche minuto di ritardo, ma i passeggeri non potevano sospettare che il loro viaggio sarebbe stato rimandato per oltre 30 ore.
Questo è quello che è successo all’aeroporto di Orio al Serio (Bergamo), dove i passeggeri, ben 190, dovevano andare in direzione di Lampedusa tramite la compagnia Volotea, quando a causa di un guasto sono rimasti a terra. Il volo inizialmente era stato riprogrammato alle 11,40, poi alle 15, alle 18,30 e alle 20.
I passeggeri, ormai esausti, intorno alle 22 sono stati avvertititi che sarebbero stati trasferiti a Milano Linate con l’ausilio degli autobus. Poi la partenza è stata posticipata alle 16,30 di oggi, per finire, il decollo, è stato posticipato altre due volte, prima alle 17 e poi alle 17,40, raggiungendo, così, 31 ore di ritardo.
Ma la beffa non è finita, infatti, a causa del guasto, la compagnia ha dovuto cambiare il velivolo e 14 passeggeri, naturalmente scelti a caso, sono rimasti a terra. Questo sarebbe successo perché il velivolo in sostituzione, un Boeing 319 è più piccolo del precedente, un Boeing 320.
Alla fine sono stati imbarcati 156 passeggeri, poiché, pare che 20 abbiano rinuciato al volo, ma che comunque riceveranno un rimborso. Per gli altri 14 rimasti a terra, oltre al rimborso, avranno la possibilità di andare a Lampedusa giovedì, facendo scalo a Fiumicino, tutto, pare, a spese di Volotea.
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