PALMA DI MONTECHIARO – Lo scorso luglio a Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, era stata sfiorata una tragedia. Calogero Scrofani, 31enne del luogo, fu accusato di aver gettato una bottiglia di benzina contro un girarrosto, facendo divampare un grosso incendio. A restare ustionate due persone.
I carabinieri avevano immediatamente provveduto al suo arresto. Il capo di imputazione era, inizialmente, di tentata strage, tuttavia, il giudice cancellò il reato e lo inserì in una rubrica di gravità minore.
Per dare una giustificazione a quel raptus di rabbia, il 31enne affermò di essere stato deriso e stato vittima di una truffa. Pochi giorni dopo il drammatico evento, il giovane fu così scarcerato con l’obbligo di dimora e il divieto di uscire da casa dalle ore 20 alle ore 5.
Oggi, l’uomo è stato nuovamente giudicato e condannato a un anno e sei mesi per espiare la pena.