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30.10.2018

Succede ad Agrigento e provincia: 30 ottobre POMERIGGIO

di Redazione
Succede ad Agrigento e provincia: 30 ottobre POMERIGGIO

AGRIGENTO – Ecco le operazioni condotte da carabinieri e polizia ad Agrigento e provincia:

  • Nelle ultime ore, il comando provinciale carabinieri Agrigento ha fatto scattare un dispositivo di controllo in tutta la provincia, finalizzato a scovare eventuali “furbetti” degli abbonamenti alle “pay tv”. In particolare, sono stati controllati una trentina di obiettivi, tra sale giochi, pizzerie, circoli, internet point, bar e sale scommesse e i risultati non si sono fatti attendere. I carabinieri, infatti, hanno scoperto vari casi in cui i relativi gestori o titolari di esercizi pubblici, sebbene in possesso di abbonamento a piattaforme televisive per “uso domestico”, utilizzavano le proprie smart card per diffondere la visione degli eventi sportivi al pubblico presente nell’esercizio. In alcuni casi, addirittura, si è accertata la presenza di decoder e smart card “pirata”, che sono stati subito sequestrati. Al termine dei relativi accertamenti, sono scattate complessivamente 8 denunce per la violazione della normativa sul diritto d’autore. In particolare, sono state denunciate 2 persone, in qualità di titolare e gestore di una sala giochi ubicata a Raffadali e altre sei persone a Ribera, un 52enne titolare di un esercizio commerciale, un 25enne ed un 27enne gestori di due associazioni culturali, un 44enne ed una 21enne titolare e gestore di un bar e un 49enne.
  • Nella giornata di ieri 29 ottobre 2018, a Licata, nell’ambito dei mirati servizi antidroga, attività di vigilanza e prevenzione istituti scolastici, disposti dal questore Maurizio Auriemma, personale del locale Commissariato di pubblica sicurezza, è stato effettuato un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, con il prezioso ausilio delle unità cinofile della Guardia di Finanza. Durante i controlli il cane antidroga “Eschilo” ha segnalato in una zona isolata, un’aiuola all’interno del piazzale di un istituto scolastico, un borsello contenente della sostanza stupefacente, verosimilmente hashish, del peso di 3.25 grammi. Si è proceduto pertanto al sequestro penale a carico di ignoti.

Immagine di repertorio

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