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07.10.2019

Sbarchi fantasma, peschereccio tunisino affonda e dissemina rifiuti inquinanti: inutili i tentativi della Capitaneria di Porto – VIDEO

di Redazione
Sbarchi fantasma, peschereccio tunisino affonda e dissemina rifiuti inquinanti: inutili i tentativi della Capitaneria di Porto – VIDEO

AGRIGENTO – Nel giorno in cui un barchino con a bordo 50 migranti si è ribaltato, causando la morte di 2 persone, l’argomento degli sbarchi torna a far riflettere. La tematica migranti però, non va vista solo dal punto di vista umano, ma anche da quello ambientale, dato che, secondo ciò che è stato detto dall’associazione “Mare Amico“, la gestione del fenomeno non è difficoltosa solo per lo smistamento dei clandestini, ma anche delle stesse imbarcazioni nelle quali approdano in Sicilia.

Ecco la fine che fanno la gran parte dei mezzi utilizzati dai migranti per arrivare sulle coste siciliane, attraverso gli sbarchi fantasma“, fanno sapere dall’associazione.

Questo peschereccio tunisino di circa 10 metri era arrivato, assolutamente indisturbato, qualche giorno fa a Capo bianco di Eraclea Minoa (Ag), senza che nessuno dei circa 40 migranti fosse stato visto o fermato dalle forze dell’ordine.

Il giorno successivo allo sbarco, la Capitaneria di Porto Empedocle era intervenuta per cercare di trainare la barca in un posto sicuro.

Però, ogni tentativo è stato vano. La barca è appena affondata, disseminando in un lungo tratto di costa rifiuti seriamente inquinanti.