LICATA – I carabinieri della Stazione di Licata (Agrigento) hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Agrigento, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 36enne del luogo.
L’uomo è accusato dei reati di tentato furto aggravato, furto aggravato, rapina aggravata e lesioni personali gravi, commessi nel territorio del Comune di Licata tra la fine del mese di aprile e l’inizio di giugno di quest’anno.
Le indagini, condotte dalla Stazione carabinieri di Licata e dal Nucleo Operativo e Radiomobile, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Agrigento, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato. Fondamentali, in particolare, sono risultate l’acquisizione e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nei luoghi teatro dei delitti, nonché l’attività di riconoscimento effettuata dagli operanti, che conoscevano già l’indagato per precedenti analoghi.
Secondo quanto emerso dalle attività investigative, l’uomo avrebbe:
L’indagato, al termine delle formalità di rito, è stato portato al carcere “Di Lorenzo” di Agrigento, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Si ricorda la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.