AGRIGENTO – I carabinieri del comando provinciale di Agrigento hanno eseguito nei giorni scorsi 56 ordinanze di custodia cautelare emesse nei confronti dei vertici dei mandamenti e delle famiglie mafiose di “Cosa Nostra” agrigentina.
Un blitz che ha di fatto disarticolato i mandamenti di Santa Elisabetta e Sciacca (in provincia di Agrigento) e 16 famiglie mafiose della provincia.
Tra gli arrestati anche Francesco Fragapane, figlio del capomafia di Santa Elisabetta. Nell’operazione è stato anche arrestato il sindaco di San Biagio Platani, Santo Sabella. Inoltre, sono state accertate anche estorsioni ai danni di 27 aziende e sequestrate sette società.
In data 15 Settembre 2014, si sentono gli incendiari individuare un escavatore e poi avviene la deflagrazione in diretta con il conseguente incendio del mezzo.
Nel corso delle numerose perquisizioni svolte nell’abito dell’operazione denominata in codice “Montagna” i carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento hanno sequestrato ad alcuni appartenenti al sodalizio oltre 500.000 euro in contanti, ritenuti provento delle illecite attività.