PORTO EMPEDOCLE – Un’attività di rifornimento idrico abusivo destinata a un condominio del centro cittadino è stata scoperta dai Carabinieri della Stazione di Porto Empedocle, nell’ambito dei controlli finalizzati alla tutela della salute pubblica.
Durante gli accertamenti, i militari hanno individuato un 58enne di Favara intento a rifornire una cisterna condominiale senza essere in possesso delle necessarie autorizzazioni per il trasporto e la distribuzione di acqua destinata al consumo umano.
L’attività ispettiva è stata condotta con il supporto del personale dell’ASP di Agrigento, che ha effettuato il campionamento dell’acqua trasportata.
Le analisi hanno evidenziato la presenza di una carica batterica superiore ai limiti consentiti, rendendo l’acqua non idonea al consumo umano e potenzialmente pericolosa per la salute.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento per violazioni della normativa sanitaria e in materia di approvvigionamento idrico.
Le autorità sottolineano come il mancato rispetto delle procedure sanitarie e l’utilizzo di mezzi non adeguatamente sanificati possano comportare gravi rischi per la salute dei cittadini, oltre alla necessità di costosi interventi di bonifica di cisterne e condutture.
I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane per prevenire ulteriori situazioni di irregolarità e garantire la sicurezza sanitaria.
Si ricorda che, in base al principio della presunzione di innocenza, la posizione dell’indagato sarà definita solo a seguito di eventuale sentenza definitiva.