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02.01.2026

Nega l’imbarco su un volo per Palermo. Aggredita hostess di terra dell’aeroporto di Pisa

di Redazione
Nega l’imbarco su un volo per Palermo. Aggredita hostess di terra dell’aeroporto di Pisa
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PALERMO – Poteva finire in tragedia l’aggressione all’aeroporto di Pisa nei confronti di una hostess di terra che ha negato l’imbarco su un volo per Palermo a un gruppo di viaggiatori.

Passeggeri palermitani aggrediscono un’hostess di terra all’aeroporto di Pisa

Ad aver reso noto i fatti – avvenuti ieri, nel giorno di Capodanno – i sindacati Cgil, Cisl e Uil. Stando a quanto si apprende, durante le operazioni di imbarco di un volo Ryanair diretto a Palermo, l’addetta all’handling avrebbe chiesto ai turisti – tutti palermitani – il rispetto delle procedure.

Questo perché i passeggeri avrebbero cercato di salire a bordo senza documenti e con bagagli a mano fuori standard. I malviventi l’avrebbero afferrata per i capelli e colpita contro lo stipite di una porta: l’hostess ha battuto la testa. I passeggeri sarebbero stati respinti due volte. Secondo quanto riferito dai sindacati, “si sono ripresentati in aeroporto creando nuovamente problemi e anche questa volta è stato negato l’imbarco.

Si tratta di “un atto vile e inaccettabile, che arriva dopo numerose denunce da parte degli addetti agli imbarchi, quasi tutte lavoratrici, che negli anni hanno visto aumentare la frequenza e l’intensità dell’aggressività e delle violenze verbali, spesso aggravate da becero sessismo da parte dei passeggeri”.

I sindacati: “Servono misure adeguate”

Cgil, Cisl e Uil parlano chiaro: è un fenomeno “ormai strutturale che mette a rischio la dignità e la sicurezza nel luogo di lavoro: da anni chiediamo interventi decisi per garantire un ambiente più sicuro per chi lavora e anche per chi viaggia”.

“Servono misure adeguate per prevenire questi episodi e garantire le salute e la sicurezza dei lavoratori e dell’utenza. con il contributo di tutti i soggetti preposti: parti sociali e istituzionali, Enac, gestioni aeroportuali, compagnie aeree e aziende di handling, ma questo appello è caduto sistematicamente nel vuoto e oggi questi sono i risultati, con una violenza che diventa anche fisica e quindi ancora più pericolosa, pertanto oltre a intraprendere tutte le tutele legali del caso, valutiamo forme di protesta più incisive, fino ad arrivare allo sciopero, se anche questa volta tutti i soggetti che dovrebbero farsi carico del problema non daranno segnali concreti”, concludono.

Fonte foto Wikipedia