CATANIA – Si preannuncia una Pasqua ad alta intensità di traffico negli aeroporti di Catania e Comiso. Secondo le stime elaborate dalla SAC per il periodo compreso tra l’1 e il 7 aprile 2026, sono attesi oltre 300 mila passeggeri complessivi e 1.846 movimenti aeromobili.
Un dato che conferma un trend di crescita significativo e che evidenzia la crescente centralità della Sicilia orientale nei flussi turistici e commerciali.
Lo scalo di Catania si conferma protagonista assoluto. Sono previsti 1.788 movimenti aerei, con un incremento del +7,3% rispetto al 2025, e circa 296 mila passeggeri, in aumento dell’+8,6%.
Nel dettaglio:
È proprio il comparto internazionale a registrare la crescita più marcata, segnale di una domanda sempre più orientata verso l’estero.
Saranno 61 le destinazioni internazionali operative, tra cui spicca la nuova rotta per Danzica (Gdańsk), che rafforza il mercato polacco.
Tra i principali mercati:
Questi tre Paesi rappresentano complessivamente il 37% delle rotte internazionali da e per Catania.
Tra le destinazioni più richieste figurano Malta, Londra Gatwick e Monaco di Baviera, mentre città come Londra e Parigi sono servite da più aeroporti, ampliando le possibilità di collegamento.
Da segnalare anche il forte incremento dei voli verso Tirana (+60%), grazie all’integrazione dell’offerta tra compagnie aeree.
Non mancano, tuttavia, alcune variabili legate allo scenario internazionale.
La situazione geopolitica potrebbe influenzare specifici collegamenti, in particolare verso Tel Aviv e Dubai, per i quali sono comunque previsti rispettivamente 18 e 6 movimenti.
Numeri in forte crescita anche per l’aeroporto di Comiso, che registra una vera e propria impennata:
In espansione anche l’offerta: saranno sei le rotte nazionali operative – Roma Fiumicino, Milano Linate, Pisa, Bologna, Verona e Torino – raddoppiando di fatto i collegamenti rispetto allo scorso anno.
Soddisfazione da parte dei vertici SAC. La presidente Anna Quattrone e l’amministratore delegato Nico Torrisi sottolineano come i dati previsionali confermino il ruolo strategico dello scalo di Catania e una domanda in costante aumento.
“La crescita del traffico, soprattutto internazionale, e il potenziamento delle rotte dimostrano l’efficacia del lavoro svolto per migliorare la connettività del territorio”, evidenziano.
Parallelamente, l’espansione dell’aeroporto di Comiso rappresenta un segnale positivo per l’intero sistema aeroportuale siciliano, rafforzando l’attrattività della Sicilia orientale.
Le previsioni parlano chiaro: la Pasqua 2026 sarà caratterizzata da numeri record e forte mobilità, con aeroporti pronti a gestire un flusso crescente di viaggiatori.
Un indicatore che racconta non solo la ripresa del traffico aereo, ma anche la rinnovata centralità della Sicilia nelle rotte nazionali e internazionali.