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16.05.2026

Palermo, torna la campagna antiracket di Addiopizzo dopo le intimidazioni: “Commercianti non restino soli”

di Redazione | 1 min di lettura

Volantinaggi tra Sferracavallo e Mondello

Palermo, torna la campagna antiracket di Addiopizzo dopo le intimidazioni: “Commercianti non restino soli”
Indice

Addiopizzo torna in strada contro racket ed estorsioni dopo i recenti episodi intimidatori registrati in alcune zone del Palermitano.

I volontari dell’associazione hanno avviato una nuova campagna di sensibilizzazione tra Sferracavallo, Partanna Mondello, Tommaso Natale, Isola delle Femmine e Capaci, con l’obiettivo di rilanciare un forte messaggio di vicinanza a commercianti e imprenditori vittime di minacce e richieste estorsive.

“C’è una recrudescenza preoccupante”

Secondo Addiopizzo, negli ultimi mesi si starebbe registrando una nuova escalation di episodi intimidatori nel territorio.

“Negli ultimi mesi in queste aree si sta registrando una recrudescenza che desta particolare preoccupazione e che non può lasciare nessuno indifferente”, spiegano i volontari dell’associazione impegnata da anni nel sostegno alle vittime del racket.

L’appello ai commercianti: “Collaborate”

Nel corso dell’iniziativa, i volontari hanno rivolto un appello diretto a cittadini, commercianti e imprenditori affinché trovino il coraggio di denunciare.

“Vogliamo invitare chiunque abbia subito intimidazioni o richieste estorsive a contattarci, anche soltanto per condividere segnali, paure o informazioni”, sottolineano dall’associazione.

Il ricordo delle denunce collettive di vent’anni fa

Addiopizzo ha ricordato anche quanto avvenuto circa vent’anni fa nel mandamento di San Lorenzo, quando decine di commercianti decisero di denunciare pubblicamente racket ed estorsioni.

“Fu uno dei più significativi percorsi di denuncia collettiva – spiegano – nato grazie al coraggio degli imprenditori e al supporto dell’associazione”.

“La collaborazione dei cittadini è decisiva”

Secondo i volontari, la presenza dello Stato resta fondamentale nella lotta contro il racket, ma il contributo dei cittadini può fare la differenza.

“La collaborazione di commercianti e imprenditori che negli ultimi mesi hanno subito avvicinamenti e richieste estorsive può essere oggi più che mai decisiva”, concludono da Addiopizzo.

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