CATANIA – Il 17 aprile alle ore 12 circa, all’interno del Museo Civico “Sebastiano Guzzone”, il Comandante del Nucleo carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC) di Palermo, autorizzato dalla Procura, restituirà al sindaco del Comune di Militello in Val di Catania tre dipinti asportati nel 2013 dall’auditorium del Museo Civico durante un’esposizione. Alla cerimonia saranno presenti diverse Autorità civili e militari.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Catania, è stata condotta dalla Sezione carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Siracusa e dalla Compagnia carabinieri di Acireale, con il supporto di militari dell’Arma territoriale. Il recupero delle opere trafugate è avvenuto dopo una perquisizione ad Aci Castello, seguita dal coinvolgimento del reparto speciale.
Ulteriori approfondimenti investigativi hanno confermato che i dipinti recuperati corrispondevano esattamente a quelli inseriti nella “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, gestita dal Comando carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, dimostrando l’efficacia e l’unicità del sistema a livello internazionale.
In particolare, la comparazione ha permesso di identificare:

Il coordinamento tra l’Autorità Giudiziaria e i carabinieri per l’Arte, insieme ai Comandi dell’Arma territoriale, ha permesso di restituire alla collettività, in questo caso al Museo Civico di Militello Val di Catania, beni culturali di grande valore artistico, storico e religioso, a distanza di oltre dieci anni dal loro furto.