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23.12.2024

Assolto l’ex vescovo di Trapani: era accusato di peculato ma “il fatto non sussiste”

di Redazione | 1 min di lettura
Assolto l’ex vescovo di Trapani: era accusato di peculato ma “il fatto non sussiste”
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TRAPANI – Assolto l’ex vescovo della diocesi di Trapani, Monsignor Francesco Miccichè: era accusato di peculato, ma “il fatto non sussiste”.

Assolto Monisgnor Francesco Miccichè

I giudici del tribunale di Palermo, presieduti da Franco Messina, hanno dichiarato prescritta l’accusa di peculato nei confronti del vescovo. Tuttavia, per un’altra ipotesi relativa allo stesso reato è stato invece assolto.

La condanna chiesta dalla Procura era di quattro anni e sei mesi.

Il motivo dell’accusa

Secondo l’accusa, il vescovo avrebbe “dirottato 400 mila euro dell’8 per mille” destinato alla Chiesa Cattolica “verso un conto corrente della Diocesi, al quale aveva accesso senza obbligo di rendicontazione“. Gli episodi contestati risalirebbero al periodo tra il 2007 e il 2012.

Nel 2012, il pontefice Benedetto XVI, ovvero Papa Ratzinger, ha rimosso Monsignor Miccichè, in seguito alla visita del “visitatore apostolico“, l’allora vescovo di Mazara del Vallo Domenico Mogavero, e all’indagine della Guardia di Finanza.

Grande soddisfazione per l’assoluzione di Monsignor Miccichè

Siamo soddisfatti perché è stato dimostrato che il vescovo Micciché non si è appropriato di denaro“. Queste le parole dell’avvocato Mario Caputo che guidava il collegio difensivo assieme ai colleghi Francesco Troia e Nicola Mocera.

Per i fatti più vecchi è intervenuta la prescrizione. “Valuteremo se rinunciarvi dopo avere letto le motivazioni. Abbiamo dimostrato l’innocenza del vescovo punto per punto grazie al nostro consulente tecnico Scimone ma prendiamo atti del non doversi procedere per intervenuta prescrizione”, conclude il legale.

La Diocesi di Trapani si era costituita parte civile nel giudizio.

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