PALERMO – Una dottoressa in servizio è stata aggredita da un paziente 40enne. Quest’ultimo pare fosse seguito dal servizio per le tossicodipendenze. È accaduto al Pronto Soccorso dell’ospedale Villa Sofia di Palermo.
L’uomo, in preda a un violento scatto d‘ira, ha tirato un pugno alla donna colpendola al volto e l’ha minacciata di morte. Il tutto dopo che i medici gli avevano proposto una consulenza psichiatrica.
Provvidenziale l’intervento di una guardia giurata della KSM, che ha parato alcuni colpi e bloccato l’aggressore fino all’arrivo dei carabinieri. I militari lo hanno identificato e scortato fuori dall’ospedale.
La direzione sanitaria ha sporto denuncia contro l’uomo per lesioni e minacce a pubblico ufficiale.
Risale a sette anni fa un episodio simile avvenuto al Pronto Soccorso del Policlinico Policlinico Paolo Giaccone di Palermo, per il quale il Tribunale del capoluogo siciliano ha emesso una sentenza l’11 novembre scorso.
Una donna è stata condannata a sette mesi di reclusione per minacce e lesioni personali nei confronti di una dottoressa.
L’aggressione si è verificata quando la paziente, pretendendo di essere visitata immediatamente e senza rispettare la lista d’attesa, aveva aggredito verbalmente e fisicamente la dottoressa.
Solo l‘intervento della vigilanza interna e dei carabinieri aveva permesso di fermarla, ma non prima che la vittima riportasse ferite, contusioni e un grave trauma psicologico.