SEGESTA – Dopo quasi vent’anni, il cuore del tempio dorico di Segesta è finalmente aperto al pubblico. Ora i visitatori possono entrare all’interno dell’imponente edificio sacro, che in passato poteva essere ammirato solo dall’esterno per motivi di sicurezza. Questa nuova opportunità sarà disponibile durante l’intera giornata e anche in alcune serate speciali.
L’assessore regionale ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato, sottolinea che “Il governo Schifani sta contribuendo alla fruizione ottimale di questo straordinario sito archeologico. Recentemente sono state fatte importanti scoperte nell’area nota come Casa del Navarca, situata nell’acropoli sud dell’insediamento. Si tratta di una strada lastricata antica che attraversava Segesta e di un altare decorato risalente all’epoca ellenistica. Queste scoperte hanno suscitato grande interesse e confermano l’importanza degli scavi archeologici e dell’arricchimento dell’offerta culturale accessibile al pubblico”.
All’interno del tempio sarà allestita anche un’installazione di Elyma di Gandolfo Gabriele David, che stimolerà riflessioni sul senso del sacro e sul rapporto con la natura. La mostra, curata dallo storico dell’arte Lori Adragna e dal direttore del Parco archeologico di Segesta, Luigi Biondo, è organizzata da MondoMostre per il Parco archeologico. Il percorso espositivo sarà arricchito dalle opere e includerà una sezione curata dalle archeologhe Maria Cecilia Parra e Chiara Michelini, che da anni si occupano delle indagini archeologiche dei siti siciliani di Segesta e di Entella.
Ad inaugurare la mostra ieri sera il dirigente generale del dipartimento Beni culturali e dell’identità siciliana, Mario La Rocca, e il direttore del Parco, Luigi Biondo. Sarà possibile visitarla fino al 19 maggio 2024.
Inoltre, sono previste aperture serali del tempio in alcune date, come oggi, domani e domenica 9 luglio, poi il 14, 15 e 16 luglio, e il 1, 2 e 3 settembre, dalle 20:00 alle 24:00. Il tempio rimarrà aperto anche durante le serate dal 21 al 23 luglio e dal 28 luglio al 27 agosto, in concomitanza rispettivamente con il KFestival, un festival letterario, e il Segesta Teatro Festival.
Foto parchiarcheologici.regione.sicilia.it