L'Asp afferma che "non c'è comunque in atto nessun nuovo caso acclarato oltre ai due già noti"
Dal 17 agosto l’Asp di Palermo ha attivato, in relazione al caso di difterite che ha interessato la bambina di quattro anni deceduta nei giorni scorsi, secondo quanto comunicato dal direttore generale, Alberto Firenze, “tutte le procedure previste dai protocolli di sanità pubblica“.
Nell’ambito dell’attività di tracciamento, l’attenzione dei sanitari si è concentrata in particolare su un gruppo di persone, individuate sulla base della rete dei contatti della bambina. Nei confronti dei soggetti individuati sono state avviate le attività previste dai protocolli, con la verifica dello stato vaccinale e delle condizioni cliniche, il monitoraggio e l’adozione delle misure di profilassi ritenute necessarie dai sanitari. L’Asp afferma che “non c’è comunque in atto nessun nuovo caso acclarato oltre ai due già noti“: la bimba morta e il cuginetto ricoverato.
L’indagine epidemiologica è tuttora in corso e l’Asp sta completando tutte le attività di competenza previste dai protocolli di sanità pubblica. Parallelamente, l’Azienda sta garantendo la disponibilità delle vaccinazioni nei propri centri di città e provincia anche alla luce dell’incremento delle richieste registrato negli ultimi giorni.
“L’Asp invita le famiglie a verificare la propria situazione vaccinale e quella dei propri figli, nel rispetto del calendario vaccinale”, conclude Firenze.