Vuole togliersi la vita, ma un carabiniere lo tiene al telefono fino all’arrivo dei colleghi: uomo salvato nel Palermitano

Vuole togliersi la vita, ma un carabiniere lo tiene al telefono fino all’arrivo dei colleghi: uomo salvato nel Palermitano

MISILMERI – Un lungo dialogo al telefono, pazienza, lucidità e una straordinaria capacità di ascolto. Questi gli elementi che hanno consentito ai carabinieri della compagnia di Misilmeri di salvare un uomo che aveva annunciato l’intenzione di togliersi la vita.

Misilmeri, uomo vuole farla finita: determinante l’intervento dei carabinieri

Tutto ha avuto inizio quando la Centrale Operativa ha ricevuto una telefonata da parte del malcapitato in evidente stato confusionale. L’interlocutore, pur fornendo generalità volutamente errate, ha dichiarato subito la propria volontà di compiere un gesto estremo.

Il carabiniere – operatore della Centrale – intuendo immediatamente la gravità della situazione, ha avviato con l’uomo un paziente e delicato lavoro di persuasione, riuscendo a instaurare un dialogo empatico e continuo che si è protratto per quasi un’ora.

L’importanza del dialogo e la capacità di ascolto

Nel corso della conversazione, con grande professionalità e sangue freddo, il militare è riuscito a mantenerlo al telefono, convincendolo progressivamente a desistere dal gesto. Nel frattempo, gli agenti della locale Stazione, insieme ai militari della dipendente Sezione Radiomobile, sono stati inviati sul territorio per individuare la casa dell’uomo.

Ad un certo punto della conversazione, l’operatore ha percepito in sottofondo il suono delle sirene delle pattuglie impegnate nelle ricerche. Un dettaglio determinante che ha permesso di comprendere e confermare che i carabinieri erano ormai giunti nelle immediate vicinanze dell’abitazione.

Il salvataggio

Pochi istanti dopo, i militari hanno trovato l’appartamento e sono intervenuti tempestivamente, mettendo in sicurezza l’uomo e scongiurando il peggio. Il malcapitato è stato quindi affidato alle cure del personale sanitario del 118 e trasportato in una struttura ospedaliera per gli accertamenti del caso. Le sue condizioni non destano preoccupazione e non risulta in pericolo di vita.

L’episodio evidenzia ancora una volta il valore dell’attività svolta quotidianamente dagli operatori delle Centrali Operative dell’Arma dei carabinieri, spesso chiamati a gestire situazioni di estrema delicatezza, nelle quali prontezza, equilibrio e capacità di dialogo possono fare la differenza.

Numeri utili

Come sempre, vi ricordiamo che sono attivi alcuni numeri verdi a cui chiunque può rivolgersi per ricevere supporto e aiuto psicologico:

  • Telefono Amico: 199.284.284;
  • Telefono Azzurro: 1.96.96;
  • Progetto InOltre: 800.334.343;
  • De Leo Fund: 800.168.678.