SICILIA – Oltre 1.700.000 le prestazioni veterinarie effettuate nel 2025 per la salute e il benessere degli animali. Durante l’anno passato, il Dipartimento attività sanitarie ed osservatorio epidemiologico (Dasoe) ha setacciato 16.785 stabilimenti e 36.459 attività.
Giornata nazionale della prevenzione veterinaria
I dati sono emersi durante la Giornata nazionale della prevenzione veterinaria svoltasi ieri a Palazzo dei Normanni, a Palermo, a cura dell’assessorato regionale della Salute. Fra i partecipanti anche il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il rettore dell’Università Massimo Midiri, il dirigente generale del Dasoe Giacomo Scalzo e il dirigente responsabile del servizio sanitario del Dasoe Pietro Schembri.
I controlli effettuati
L’anno scorso, per prevenire la brucellosi bovina, sono stati effettuati 8.554 controlli, per un totale di 223.299 bovini, che hanno portato al riscontro di 51 focolai. Nessun riscontro nei territori di Agrigento, Caltanissetta e Trapani. Per quanto riguarda la brucellosi ovi-caprini sono invece stati individuati 16 focolai in seguito a 7.500 controlli, svolti su 674.142 capi di bestiame. Solo le province di Agrigento, Palermo e Siracusa hanno raggiunto i requisiti di indennità.
Esente il territorio di Agrigento, in ogni altra provincia sono stati rilevati focolai (163) di tubercolosi bovina, con controlli effettuati su 309.763 bovini.
“L’importanza della Giornata della prevenzione per motivi divulgativi, soprattutto, serve anche per dare contezza alla popolazione, alla politica e alla società civile del ruolo che il servizio veterinario pubblico occupa e svolge”, sottolinea Schembri.
L’importanza della medicina veterinaria
L’incontro ha sottolineato l’importanza della prevenzione veterinaria anche nel campo della saluta umana, dato che, come afferma Scalzo: “Per fare prevenzione c’è bisogno di una organizzazione capillare e quindi non solo regionale ma anche provinciale, perché il 70% delle malattie emergenti sull’uomo derivano dal mondo animale“.
Emergono ulteriori proposte per il futuro. “Ho colto con entusiasmo la proposta del rettore Midiri di attivare al Policlinico di Palermo un pronto soccorso veterinario aperto anche di notte – continua Scalzo -. Ci sono i fondi per aprirlo entro tre anni, e il Dasoe è al fianco di questa brillante iniziativa che sarebbe l’unica in Sicilia“.
“Ogni giorno ci occupiamo di prevenzione e lavoriamo senza clamori – parla Daniela Martino, unità operativa semplice del servizio di sanità animale -. Durante il Covid, per esempio, nessun veterinario è rimasto a casa“.
Fonte foto Ansa



