PALERMO – Sono undici le persone denunciate – tra datori di lavoro, coordinatori per la sicurezza, preposti, committenti e lavoratori – al termine di un’operazione condotta dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Palermo, con il supporto dell’Arma territoriale, nei cantieri edili di Petralia Soprana e Petralia Sottana.
L’attività, disposta dal comando provinciale dei carabinieri di Palermo, ha portato anche alla sospensione dell’attività imprenditoriale di una ditta per gravi irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro, oltre a sanzioni e ammende per oltre 30mila euro.
I controlli sono scattati dopo alcuni campanelli d’allarme segnalati dalle stazioni locali nel corso delle normali attività di monitoraggio nei cantieri.
Durante le ispezioni, sono emerse numerose e gravi omissioni, tra cui:
L’iniziativa rientra in un’attività preventiva e di sensibilizzazione volta a migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro più esposti ai rischi, come i cantieri edili.
Il controllo proseguirà anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di contrastare il lavoro nero e ridurre il tragico fenomeno delle “morti bianche”.
Si sottolinea che tutti gli indagati sono, allo stato, solamente indiziati di reato, seppur in modo grave, e che la loro posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale.
La responsabilità penale sarà definitivamente accertata solo in caso di condanna passata in giudicato, nel pieno rispetto dei principi costituzionali di presunzione di innocenza.