SICILIA – L’estate lascia ufficialmente il posto alla stagione autunnale, di cui però – bisogna ammetterlo – al momento non si vede nemmeno l’ombra. Lo dimostrano le alte temperature con cui i siciliani continuano a fare i conti, alimentando il desiderio – più concreto che mai – di lasciarsi alle spalle la calura estiva.
Ciò che adesso bisogna capire, essendo giunti proprio oggi all’equinozio di autunno, è quanto tempo manca al tanto atteso cambio di rotta, che dovrebbe riportare sulla Regione un’aria più fresca.
Facciamo il punto della situazione con Stefano Albanese, presidente del Centro Meteorologico Siciliano (CMS), per capire cosa bisogna aspettarsi dalle prossime settimane.
“Questo autunno è stato latitante: praticamente il mese di settembre è stato un’appendice dell’estate sotto tutti i punti di vista“, ha esordito l’esperto. “Negli ultimi due giorni è stato raggiunto il picco di questa ondata di calore di caldo africano con temperature fino ai 38 °C su alcune località della costa tirrenica, quindi si tratta di caldo estivo a tutti gli effetti“.
“Tuttavia, questo caldo finalmente è destinato a finire“, rassicura il presidente del CMS. “Nella giornata di oggi ci sarà l’ingresso di una perturbazione atlantica sull’Italia: veicolerà quindi aria molto più fresca, appunto di origine Atlantica, e insieme a essa c’è la possibilità che possano formarsi anche dei temporali a ridosso della Sicilia“.
“Le zone maggiormente interessate dovrebbero essere il Trapanese, il Palermitano e poi il Messinese. Saranno più a riparo invece altre zone che registreranno comunque, specie nella giornata di domenica, un calo delle temperature“.
“Questa fase resta un po’ dubbia perché non tutti i modelli riescono a inquadrarla con precisione. Tuttavia, noi ci attendiamo l’arrivo di qualche fenomeno anche temporalesco a carattere sparso“.
“Domenica il caldo sarà definitivamente terminato. Correnti più fresche, anche di maestrale, spazzeranno via definitivamente la calura e quindi torneranno temperature autunnali anche di qualche grado inferiore alle medie stagionali“.
“Per quanto riguarda l’arrivo effettivo della stagione autunnale, diciamo che ora finalmente assaggeremo un po’ di aria fresca, ricordando però che a settembre, pur essendoci l’ingresso dell’autunno astronomico, in Sicilia sicuramente non si può parlare di freddo. Certamente – aggiunge – non avremo un clima rigido, ma perché non fa parte del nostro clima. La Sicilia fino a dicembre si limita a registrare un graduale raffreddamento“.
“Per quanto riguarda gli effetti del riscaldamento globale, nel mese di luglio sono stati evidenti: abbiamo avuto un’ondata di calore senza precedenti, specialmente nel Palermitano. Al momento non possiamo sapere gli effetti del riscaldamento globale sull’autunno. Settembre è stato molto caldo in Sicilia. Tuttavia, la stagione autunnale è costituita anche dai mesi di ottobre e novembre quindi vedremo come evolverà la situazione“.
“Sicuramente – conclude Stefano Albanese – possiamo assicurare che da domenica si cambierà registro, quindi il gran caldo lascerà il posto a temperature autunnali e a un clima man mano più dinamico“.