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16.02.2020

Suona il citofono a casa del pusher a San Valentino, ma non è la fidanzata: carabinieri arrestano 44enne

di Redazione
Suona il citofono a casa del pusher a San Valentino, ma non è la fidanzata: carabinieri arrestano 44enne

SALEMI – Nella giornata di San Valentino, oltre venti carabinieri sul territorio di Salemi (Trapani), coordinati dal comandante della locale Stazione, maresciallo maggiore Calogero Salvaggio con il supporto dei colleghi delle unità cinofile dei carabinieri di Palermo, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio, hanno eseguito svariate perquisizioni personali, domiciliari e veicolari nei confronti di numerosi soggetti presenti sul territorio, nonché mirati controlli alla circolazione stradale lungo le arterie principali del comune salemitano.

In particolare, all’esito del servizio è stato arrestato Stefano Bendici, salemitano 44enne, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

All’alba, i carabinieri della locale Stazione hanno fatto visita a casa di Bendici, dove hanno eseguito una minuziosa perquisizione domiciliare insospettiti dall’andirivieni di gente, che in pochi minuti entrava e usciva dalla sua abitazione.

L’uomo, alla vista dei militari, ha tentato invano di disfarsi dello stupefacente, lanciando dal balcone del primo piano, nella parte retrostante dell’abitazione, un borsone nero prontamente recuperato dai carabinieri che avevano circondato lo stabile.

All’interno dello stesso sono stati infatti trovati oltre cento grammi di sostanza stupefacente, già suddivisa in dosi, insieme a un bilancino di precisione e numerose buste in cellophane tipicamente utilizzate per il confezionamento dello stupefacente.

Le operazioni di perquisizione sono state estese nell’abitazione e nelle pertinenze della casa dell’uomo e, anche grazie all’infallibile fiuto di Charlie, pastore tedesco in servizio ai Cinofili di Palermo, è stata trovata altra droga, abilmente occultata nei vari ambienti dell’abitazione. Inoltre, sono stati trovati oltre duemila euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività di spaccio e per tale ragione sottoposti a sequestro.

Al termine degli accertamenti di rito, l’uomo è stato dichiarato in stato d’arresto e sottoposto ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida che si terrà nel Tribunale di Marsala nella giornata di domani.

I successivi accertamenti hanno permesso di appurare come Bendici percepisse anche il reddito di cittadinanza, motivo per cui verrà segnalato all’Inps per la successiva sospensione del beneficio.