Le Fiamme Gialle intensificano le verifiche nelle principali località turistiche e balneari. Nel mirino scontrini elettronici, registratori di cassa e Canone Rai Speciale: contestate violazioni a oltre il 52% degli operatori controllati
Oltre un esercente su due tra quelli controllati è stato sanzionato. È il risultato dell’attività condotta durante il periodo estivo dai finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Trapani, che hanno intensificato i controlli nelle località balneari e nelle mete a maggiore vocazione turistica della provincia.
L’obiettivo del dispositivo messo in campo dalle Fiamme Gialle è stato quello di contrastare l’evasione fiscale e tutelare l’economia legale, garantendo al tempo stesso condizioni di concorrenza corrette tra gli operatori economici.
Le verifiche sono state effettuate sia nelle ore mattutine sia in quelle serali, concentrandosi sulle attività commerciali presenti nelle più frequentate destinazioni turistiche del Trapanese.
I finanzieri hanno verificato innanzitutto la regolare installazione dei registratori telematici e la corretta trasmissione all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi ai corrispettivi.
Particolare attenzione è stata riservata anche al rilascio del documento commerciale, comunemente conosciuto come “scontrino elettronico”, che ha sostituito i precedenti scontrini e ricevute fiscali.
Il bilancio delle verifiche ha fatto emergere un’elevata percentuale di irregolarità: oltre il 52% degli esercenti sottoposti a controllo è stato sanzionato.
Le contestazioni hanno riguardato principalmente la mancata memorizzazione dei corrispettivi e la mancata emissione del documento commerciale.
In misura minore sono state riscontrate violazioni relative all’omesso pagamento del Canone Rai Speciale, dovuto dalle attività ricettive o commerciali che dispongono di uno o più televisori in locali accessibili al pubblico.
L’attività rientra nel più ampio presidio economico del territorio assicurato dalla Guardia di Finanza, particolarmente rafforzato durante la stagione estiva nelle zone caratterizzate da un consistente afflusso turistico.
I controlli hanno un duplice obiettivo: tutelare le entrate dello Stato e proteggere gli imprenditori che rispettano gli obblighi fiscali, evitando che comportamenti irregolari possano determinare vantaggi economici indebiti.
Un’azione che punta dunque non soltanto al contrasto dell’evasione, ma anche a garantire condizioni di concorrenza equa e leale tra le attività commerciali del territorio.