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12.09.2018

Annegamento o malore? Kiter muore in acqua, moglie riconosce il cadavere

di Redazione
Annegamento o malore? Kiter muore in acqua, moglie riconosce il cadavere

MARSALA – È nota l’identità del kiter rimasto vittima di un incidente alle ore 16 circa nelle acque della Riserva delle Isole dello Stagnone, a Marsala, in provincia di Trapani.

Si tratta di un uomo originario della Polonia, in vacanza. Non aveva fatto più rientro a casa – a detta della moglie – da quando era uscito con il suo kitesurf. È stata la stessa donna, ieri sera, a riconoscere il cadavere del marito, insieme con due bambini all’obitorio del cimitero comunale.

Non è stato rivelato, invece, il nome della vittima.

Il corpo del kiter è stato recuperato, si presume, almeno due ore dopo il decesso date le condizioni in cui versava. A nulla è servito il pronto intervento dei sanitari del 118, che non hanno potuto far nulla per salvarlo. Insieme con l’ambulanza, sono giunte sul posto anche le autorità marittime e le forze dell’ordine per venire a capo della vicenda.

Probabilmente sulla 40ina, pare che il polacco sia morto per annegamento, ma la polizia e la Capitaneria di porto non escludono un malore improvviso che lo abbia stroncato.

Lo scorso 30 giugno, comunque, sempre allo Stagnone, aveva perso la vita un altro kiter, ovvero il 30enne Federico Laudani.

Immagine di repertorio