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09.09.2026

Mazara e Palermo, due tragedie in poche ore. A Catania sette arresti per sparatorie | TG Flash 13:30

di Redazione | 2 min di lettura
Mazara e Palermo, due tragedie in poche ore. A Catania sette arresti per sparatorie | TG Flash 13:30

NEL TG FLASH DELLE 13:30

🏚️ Mazara del Vallo, cede il balcone di casa: donna muore dopo il ricovero in ospedale

Palermo, scende in cantina per una perdita d’acqua e muore folgorato: vittima un 33enne

🔫 Catania, sparatorie tra gruppi criminali: sette arresti per tentato omicidio e detenzione abusiva di armi, munizioni e droga

🚨 Sequestra, picchia e violenta sessualmente la compagna: arrestato 40enne nel Catanese

⚖️ Chiesti sei anni per il prof di Medicina accusato di violenze sessuali e molestie

TRASCRIZIONE:

Apertura da Mazara del Vallo, dove una donna è morta dopo il cedimento del balcone della propria abitazione in via Raffaele Castelli. La soletta in cemento armato è improvvisamente collassata mentre la donna si trovava all’esterno. Trasportata d’urgenza in ospedale, è deceduta alcune ore dopo. L’edificio è stato dichiarato inagibile e tre famiglie sono state evacuate.

Tragedia anche a Palermo, in viale Michelangelo. Un uomo di 33 anni è morto folgorato dopo essere sceso in cantina per controllare una perdita d’acqua. Secondo una prima ricostruzione, avrebbe toccato una scaffalatura metallica vicino a fili elettrici scoperti, mentre sul pavimento erano presenti alcuni centimetri d’acqua. Inutili i soccorsi.

A Catania, sette persone tra i 19 e i 43 anni sono state fermate nell’ambito di un’inchiesta su una serie di sparatorie tra gruppi criminali. Le indagini hanno ricostruito due distinti episodi, tra cui un conflitto a fuoco avvenuto a Motta Sant’Anastasia. Contestati, a vario titolo, tentato omicidio e reati legati ad armi, munizioni e droga, con aggravante mafiosa.

Nel Catanese, un 40enne è stato arrestato dopo la denuncia della compagna, una donna di 35 anni. L’uomo è accusato di violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni personali. La vittima, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, sarebbe riuscita a fuggire dall’abitazione all’alba e a raggiungere la caserma di Pedara.

Chiudiamo ancora a Catania. La Procura ha chiesto sei anni di reclusione per un professore di Medicina accusato di violenze sessuali e molestie ai danni di alcune studentesse. Il docente era stato assolto in primo grado. Il processo d’appello proseguirà il 18 settembre con le arringhe della difesa.

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