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14.11.2018

Spintoni, armadietti chiusi in faccia e insulti continui: bimba tenta il suicidio a 10 anni

di Redazione
Spintoni, armadietti chiusi in faccia e insulti continui: bimba tenta il suicidio a 10 anni

Una bambina inerme su un letto d’ospedale, girata su un fianco, con accanto un orsacchiotto di peluche giallo: questo è ciò che si vede nella foto resa pubblica dalla madre della piccola Lily-Jo, di appena 10 anni, ricoverata in seguito a un tentativo di suicidio in casa sua, nel Worcestershire, Regno Unito.

La causa dell’estremo gesto sarebbe stata un fenomeno di cui ormai, purtroppo, si sente parlare tutti i giorni: il bullismo.

Secondo il racconto della madre, Jess Brown, la piccola sarebbe il bersaglio preferito di insulti e atti vessatori (spintoni, calci, porte e sportelli degli armadietti chiusi in faccia, ecc…) da parte dei compagni di scuola ormai da diversi mesi.

Dall’inizio dell’anno scolastico, a settembre, la vita della bambina era cambiata radicalmente: si rifiutava di mangiare, era sempre stanca, passava molto tempo da sola ed era diventata sempre più chiusa e introversa. Inoltre, da qualche tempo la piccola non voleva andare a scuola e piangeva ogni volta che la mamma la portava lì.

Lo scorso lunedì notte, il giorno prima del suo compleanno, Lily-Jo, avrebbe tentato di togliersi la vita ingerendo numerose pillole. Quell’overdose di farmaci le sarebbe stata fatale, se la madre non l’avesse portata immediatamente in ospedale.

È là che il genitore della piccola ha scattato una foto di Lily-Jo convalescente e l’ha diffusa sui social per mostrare al mondo gli effetti devastanti del bullismo sui giovani e sulle loro famiglie.

Jesse Brown avrebbe contattato anche la famiglia dei bulli della ragazzina, ma questi avrebbero riso di lei. Neanche la scuola, a detta della donna, avrebbe fatto qualcosa per aiutare la bambina, che in passato aveva già denunciato i comportamenti di diversi compagni di scuola.

Fonte immagine: Leggo.it