Una terribile infezione se lo è portato via a soli 4 mesi: questa è stata la tragica fine del piccolo Sterlin Koehn, originario dell’Iowa, negli Stati Uniti. Al contrario di quanto potrebbe sembrare, però, dietro il suo decesso c’è una storia di noncuranza e abbandono sconvolgente.
La morte del piccolo risalirebbe all’agosto dello scorso anno, ma solo ora, dopo l’inizio del processo, sono emersi i dettagli sconvolgenti della tremenda vicenda. Gli indagati sono il padre Zachary Kohen, 29 anni, e la madre Cheyanne Harris, 21 anni.
Secondo quanto verificato da esami e indagini varie, i genitori del piccolo, una coppia con gravi problemi di tossicodipendenza, non avrebbero cambiato il pannolino del bambino per più di 2 settimane.
Questo avrebbe portato alla formazione all’interno del pannolino di vermi e insetti vari, che avrebbero provocato al neonato una grave infezione cutanea.
A chiedere aiuto, accertate le condizioni del piccolo Sterlin, sarebbero stati alcuni vicini di casa, allarmati e visibilmente sconvolti per lo stato di malnutrizione e d’igiene del bambino.
Quel terribile agosto del 2017 numerosi medici tentarono di salvare la vita dell’infante, ma si sarebbe rivelato tutto inutile: l’infezione era ormai troppo grave per poter essere dominata e vinta da un corpo così debole e piccolo.
L’autopsia eseguita sul cadavere avrebbe confermato i sospetti dei vicini di casa del neonato: a provocare la morte di Sterlin sarebbe stato l’abbandono dei genitori, che non lo cambiavano da settimane e lo avevano ridotto allo stremo non nutrendolo a sufficienza.
Molti vicini, secondo quanto emerso dalle testimonianze, non sarebbero stati neanche a conoscenza della nascita del piccolo, che aveva anche una sorella maggiore.
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