Anche quest’anno i primi ad accogliere il nuovo anno sono stati gli abitanti dello stato insulare di Samoa e parte della Repubblica di Kiribati, nei mari del Pacifico.
Ormai da sette anni, lo stato insulare di Samoa, avendo cambiato il suo fuso orario nel 2011, spostandosi a ovest della Linea internazionale del cambio di data, è tra i primi paesi a festeggiare i nuovo anno, celebrandolo a mezzogiorno, ora italiana.
Alle 13,00 del nostro orario, è stata la volta del’isola di Tonga con feste sula spiaggia.
Insieme alle isole del Pacifico, una delle prime città a festeggiare il Capodanno è stato Auckland, Nuova Zelenda, dove allo scoccare delle mezzanotte i grattacieli della città si sono illuminati di luci e colori.
Alle 15,00 ora italiana, al Sydney Harbour si è dato il via ai festeggiamenti del nuovo anno con i tradizionali fuochi d’artificio.
Alle 16,00 del nostro orario, sono stati gli abitanti della Corea del Sud a festeggiare il Capodanno con l’annuale festival SBS Gayo Daejeon, che vede come protagonisti i più famosi gruppi e artisti musicali del Sud Corea. Pochi minuti dopo è stato il turno della Corea del Nord.
Quattro ore dopo Auckland, è Tokyo a festeggiare con le tradizionali feste nei templi e in piazza.
A Singapore invece il nuovo anno arriverà alle 18 ore italiane. Alle 23 ora italiana è Mosca che festeggia con una grande festa in piazza.
E dopo i nostri festeggiamenti, alle 3,00 del mattino sarà Rio a celebrare il nuovo anno. Gli ultimi a festeggiare l’anno saranno gli Stati Uniti e l’Alaska.
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