“Podere Mafioso”, un ragioniere e un impiegato INPS facilitavano l’organizzazione in cambio di auto e 800 euro a settimana
CATANIA – Una frode curata nei minimi dettagli e che garantiva con poco rischio e pochi investimenti un enorme guadagno. Questo è in sintesi quello che garantiva il sistema criminale mafioso nel settore dell’agricoltura nei territori di Giarre, Riposto e Paternò. A capo dell’organizzazione c’erano tre figure strettamente legate al clan Laudani: Leonardo Patanè, Giovanni […]