SIRACUSA – Ecco le operazioni più importanti effettuate dai carabinieri a Siracusa e provincia:
- I carabinieri di Augusta hanno sedato, per l’ennesima volta, una lite in famiglia, scongiurando la tragedia. I militari hanno arrestato per i reati di maltrattamenti in famiglia e minaccia aggravata B.F., 40enne, originario di Catania ma da tempo residente nella cittadina megarese. A nulla è servito il provvedimento di allontanamento urgente dalla casa familiare con il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla sua compagna, applicato dagli stessi militari la sera del 15 marzo scorso, quando l’uomo, al culmine di una furibonda lite avuta con la propria convivente, aveva minacciato quest’ultima di morte, incendiandole vari capi di abbigliamento. B.F., nonostante le restrittive prescrizioni, ha proseguito con le intimidazioni e violenze nei confronti della donna, minacciandola nuovamente di morte con un coltello a serramanico nei pressi di un bar del centro cittadino. Questa volta però le reprensibili condotte attuate dall’uomo, sono state punite con provvedimenti più afflittivi. Infatti, B.F., dopo essere stato disarmato è stato trasferito nel carcere di Cavadonna.
- I carabinieri di Siracusa, impegnati in un servizio di prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di stupefacenti, hanno arrestato Daniele Fazio, 31enne, per coltivazione illegale di marijuana. L’uomo, un disoccupato siracusano, risulta essere pregiudicato e già sottoposto agli arresti domiciliari. I militari hanno perquisito l’abitazione di Fazio, dentro cui hanno trovato, all’interno di una stanza di un piano rialzato, adibita a vera e propria serra, ben 21 vasi di plastica contenenti altrettante piante di marijuana dell’altezza media di 80 cm, nonché fertilizzante di vario genere e un nebulizzatore a spalle per l’innaffio delle piante. Il tutto è stato sequestrato, mentre Fazio è detenuto nel carcere di Cavadonna.

Daniele Fazio (31 anni)
- I carabinieri di Carlentini hanno arrestato Sebastiano Massimo Romano, lentinese di 50 anni. Nella fattispecie, l’uomo, nonostante fosse sottoposto ai domiciliari dall’ottobre 2017, è stato trovato in possesso di droga, nonché di materiale idoneo al confezionamento delle sostanza vietate. Questo a seguito di una perquisizione domiciliare. L’autorità giudiziaria competente ha disposto di trasferire Romano nella casa di reclusione di Brucoli.

Sebastiano Massimo Romano (50 anni)
- Prosegue la serie di controlli amministrativi dei carabinieri di Noto. Nelle scorse settimane, i militari della Stazione di Avola e del NAS di Ragusa hanno proceduto a mirati controlli nei confronti di alcuni allevamenti presenti sul territorio del comune di Avola per verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie di settore e la regolarità delle previste autorizzazioni amministrative. Dei vari ovili controllati, in uno di questi sono state riscontrate irregolarità nella normativa di settore che hanno portato a elevate sanzioni amministrative per un totale di 70mila euro e al sequestro sanitario di 201 ovini caprini, in virtù della mancata identificazione e iscrizione alla banca dati nazionale del bestiame.