SIRACUSA – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Siracusa e provincia:
- Ancora un episodio di furto di materiale ferroso, edile ed infissi dai cantieri e dalle abitazioni della provincia aretusea, quello avvenuto ieri pomeriggio nei pressi della zona balneare del “Lido Sacramento” di Siracusa che ha interessato due ville. Questa volta però i due malviventi sono stati sorpresi dai carabinieri della stazione di Ortigia che li hanno arrestati in flagranza di reato per furto aggravato in concorso. Nello specifico i due soggetti arrestati sono Sebastiano Giuffrida, 29 anni, a sinistra, siracusano disoccupato, con precedenti di polizia specifici e Orazio Breci 34 anni, a destra, siracusano disoccupato con precedenti di polizia specifici. I due sono stati sorpresi subito dopo aver rubato 15 infissi in alluminio di vario diametro, per un peso complessivo di 150 chili da una abitazione e vari capi di abbigliamento e piatti in ceramica asportati da un’altra abitazione vicina. Nel corso della perquisizione personale i due giovani sono stati inoltre trovati in possesso di vari oggetti atti allo scasso. L’intera refurtiva, infine, è stata interamente recuperata e restituita ai legittimi proprietari, mentre i due arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari così come disposto dall’autorità giudiziaria.

- Nel corso del serata di ieri 15 Marzo ad Avola, i carabinieri di Noto hanno arrestato in flagrante dei reati di detenzione illegale di munizioni e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, G.C., incensurato, 43 anni. I carabinieri, nell’ambito della quotidiana attività info-investigativa sul territorio, avevano acquisito elementi tali da far ritenere che l’uomo potesse detenesse illecitamente droga, armi e munizioni. Pertanto, si è proceduto a perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’interessato il quale, sin da subito, si è mostrato particolarmente agitato ed insofferente nei confronti degli operanti. Nel momento in cui i carabinieri sono entrati nell’abitazione dell’uomo, lo stesso ha spontaneamente consegnato, nel tentativo di eludere la successiva perquisizione, 30 grammi di hashish ed il materiale per il confezionamento delle dosi. I carabinieri, insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo, hanno comunque effettuato la prevista perquisizione trovando cocaina per un totale complessivo di 10 grammi. Assieme alla sostanza stupefacente i carabinieri hanno sequestrato, 115 cartucce cal.20, 63 cartucce cal.12 e 5 proiettili cal.9×21. L’uomo, interpellato in merito, non ha dato spiegazioni in ordine alla loro provenienza. I successivi accertamenti hanno confermato che l’uomo non era in possesso di porto d’armi e, pertanto, non era autorizzato alla detenzione di quanto rinvenuto nel corso della perquisizione. Condotto in caserma, G.C. è stato dichiarato in stato di arresto e, al termine delle formalità di rito, è stato condotto nella propria abitazione, agli arresti domiciliari, su disposizione dell’autorità giudiziaria.
- I carabinieri di Augusta hanno arrestato, in esecuzione del provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna in data 9 marzo 2018, il cittadino marocchino Adib Abdellhak, pregiudicato, 27 anni, dovendo lo stesso espiare la pena detentiva di un anno, 5 mesi e 15 giorni di reclusione, per il reato di rapina commesso a Bologna il 17 novembre 2016. Il destinatario del provvedimento, rintracciato dai militari dell’Arma all’interno della sua abitazione nel centro del comune megarese, una volta espletate le prescritte formalità di rito, è stato condotto nella casa di reclusione di Brucoli-Augusta.

Adib Abdellhak, 27 anni
- I carabinieri di Francofonte hanno arrestato, in esecuzione del provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa in data 15 marzo 2018, il francofontese Francesco Mazzone, pregiudicato, 41 anni, dovendo lo stesso espiare la pena residua detentiva di 3 mesi, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti commesso a Francofonte il 22 ottobre 2014. Nella fattispecie, i militari nell’anno appena trascorso, hanno rivelato che l’uomo nonostante beneficiario dell’affidamento in prova al servizio sociale quale misura alternativa alla detenzione per il reato di detenzione ai fini di spaccio, si è reso responsabile di ripetute violazioni delle prescrizioni impostegli e consistenti nella frequentazione assidua con altri pregiudicati del posto e nel porto in un luogo pubblico di una pistola a salve con annesso caricatore. Per tale motivo, al 41enne è stato revocato il beneficio dell’affidamento in prova ed applicata l’espiazione della pena residua in regime di detenzione nel casa di reclusione di Brucoli-Augusta.

Francesco Mazzone, 41 anni