SIRACUSA – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Siracusa e provincia questo pomeriggio.
Prosegue l’operazione “SICUREZZA” che vede impegnati i carabinieri di Rosolini e Noto in serrati servizi di controllo del territorio. Negli ultimi due giorni sono stati impiegati oltre 30 carabinieri, sia in uniforme che in borghese, i quali hanno effettuato controlli a tappeto su tutta la giurisdizione con finalità preventive e di contrasto alla delittuosità con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio, al rispetto delle norme in materia di codice della strada e al fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti tra i più giovani. Il bilancio dei controlli si può riassumere in 2 denunce per altrettanti soggetti: B. C., 40 anni, è stato segnalato per il reato di furto di energia elettrica: nel corso di mirato controllo eseguito unitamente a personale specializzato ENEL nell’abitazione dell’uomo è stata riscontrata la manomissione del contatore dell’energia elettrica finalizzata a ridurre il conteggio dei consumi realizzata applicando un grosso magnete sul retro dell’apparato. Seconda denuncia per I. C. per il reato di furto di limoni: l’uomo è stato sorpreso dai militari subito dopo aver asportato kg. 30 di limoni da un terreno di proprietà privata; 22 contravvenzioni per infrazioni al C.d.S. di cui 2 ad altrettanti soggetti trovati alla guida di autovettura senza aver mai conseguito la patente e per i quali è scattata una sanzione amministrativa pari a cinquemila euro ed il fermo amministrativo del mezzo; 5 persone sono state sanzionate poiché sorprese alla guida del proprio veicolo sprovviste di copertura assicurativa obbligatoria: per loro è scattata la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 841 a euro 3.287 con relativo sequestro amministrativo del mezzo; 4 persone sono state colte alla guida dei propri motocicli/ciclomotori senza indossare il casco: per ciascuno di loro scatta una sanzione pecuniaria da 80 a 323 euro, il fermo amministrativo del mezzo per 60 giorni nonché la decurtazione di 5 punti dalla patente; 3 persone sono state colte alla guida di mezzi già sospesi dalla circolazione stradale; 3 persone sono state colte alla guida della propria auto senza indossare le cinture di sicurezza; 1 persona è stata sanzionata in quanto non si è fermata all’alt intimatogli dai militari operanti; 4 persone sono state multate poiché senza documenti di guida e/o di circolazione al seguito; 3 persone segnalate alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti in quanto trovate in possesso di modiche quantità di droghe destinate all’uso personale. Oltre 130 persone controllate ed identificate; oltre 85 mezzi fermati e sottoposti a controllo; 28 posti di controllo effettuati lungo le arterie stradali del comune e nei pressi dei luoghi di maggiore aggregazione di massa; effettuate perquisizioni domiciliari e controllate 14 persone soggette ad obblighi.
A Pachino i carabinieri hanno rintracciato e tratto in arresto Sylvie Betulla, anni 41. La donna, già nota alle forze dell’ordine per i suoi numerosi precedenti, deve scontare la pena detentiva di 3 anni di reclusione per il reato di furto in abitazione aggravato. Era il 22 gennaio del 2003 quando la donna, presentatasi alla porta di una anziana signora di Pachino, si era qualificata come un’impiegata dell’INPS inviata sul posto per fare delle verifiche in materia di pensioni. Approfittando dell’età avanzata della vittima, dopo averne carpito fraudolentemente la fiducia, la donna si impossessava di un libretto di risparmio e della somma contante di euro 1200 prima di darsi alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Condotta in caserma, la donna è stata tratta in arresto e, espletate le formalità di rito, associata nella casa circondariale “Piazza Lanza” di Catania.