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18.08.2018

Succede a Siracusa e provincia: 18 agosto POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Siracusa e provincia: 18 agosto POMERIGGIO

SIRACUSA – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Siracusa e provincia:

  • I carabinieri di Siracusa, impegnati in un servizio di prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di stupefacenti, hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e possesso di arma clandestina Massimiliano Mancarella, 43 anni (nella foto a destra) e Francesco Giuffrida, 34 anni (nella foto a sinistra), entrambi siracusani disoccupati e con precedenti specifici.  I carabinieri, infatti, a seguito di una accurata attività informativa, hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione in cui vivono i due siracusani nel corso della quale sono stati trovati, ben nascosti, all’interno di un muro a secco che cinge l’abitazione rurale, circa 800 grammi di hashish divisi in 8 panetti e una pistola marca Beretta calibro 7,65, con matricola abrasa, con il cane armato e colpo in canna, pronta quindi per sparare. Inoltre, sono state recuperate altre 10 cartucce calibro 7,65, 6 delle quali inserite nel caricatore della pistola. I carabinieri hanno sequestrato un bilancino di precisione, una dose di cocaina confezionata per lo spaccio e uno spinello. Lo stupefacente sequestrato, destinato molto probabilmente allo spaccio nella città di Siracusa, avrebbe fruttato nella vendita al dettaglio circa 8mila euro. Dopo le formalità di rito, gli arrestati sono stati trasferiti in carcere in attesa di rito direttissimo.

  • I carabinieri di Sortino, durante un servizio di controllo alla circolazione stradale, finalizzato alla prevenzione e repressione di reati in genere, hanno controllato un veicolo con a bordo due giovani catanesi pregiudicati R. G., 27 anni e P. A. S., 20 anni. I militari dell’Arma, insospettiti dal non aver mai visto i due giovani nel comune sortinese, dopo aver sottoposto a perquisizione personale e veicolare i giovani, hanno trovato all’interno dell’auto alcune chiavi alterate e arnesi atti allo scasso, insieme a due motoseghe di probabile provenienza furtiva, poiché entrambi i ragazzi non riuscivano a giustificarne il possesso. I carabinieri operanti hanno sequestrato il materiale per i dovuti accertamenti di polizia giudiziaria e denunciato in stato di libertà al’autorità giudiziaria entrambi i giovani per i reati di ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, segnalando ulteriormente il conducente del mezzo per guida con patente revocata.

 

  • L’abbandono di rifiuti, lungo le strade o nelle campagne, è un fenomeno comune in tutta Italia. Un fenomeno che purtroppo non risparmia nessun sito, sia questo di particolare pregio, sia già degradato. Così anche nella provincia Siracusana la problematica è emersa, soprattutto durante il periodo estivo, accompagnato da indignazione da parte di una buona fetta della cittadinanza ma gestito con rapida attivazione da parte delle autorità locali che, a cavallo del Ferragosto nella prefettura di Siracusa, hanno approfonditamente analizzato la questione studiando le tecniche di intervento più appropriate. In tale ambito, i carabinieri di Augusta, nella giornata di ieri, durante un servizio di controllo del territorio sono incappati in un cittadino augustano, 71enne che si accingeva, lungo la via Garda, tra i comuni di Augusta e Melilli, ad aggiungere il suo sacchetto ai rifiuti già gettati da altri concittadini. Per lui, oltre al ripristino dello stato dei luoghi, è scattata la sanzione amministrativa prevista dal Codice della Strada, punendo l’abbandono dei rifiuti e/o l’insudiciamento della strada.

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