SORTINO – Un boato ha squarciato il silenzio notturno di Sortino, nel Siracusano. Nel mirino dei malviventi è finita la filiale del Monte dei Paschi di Siena. Una banda ha fatto esplodere l’ingresso dell’istituto di credito, nel tentativo di aprire un varco e raggiungere il locale che ospita il bancomat.
L’azione, però, non è andata a buon fine.
L’esplosione ha causato danni all’ingresso, ma non è riuscita a consentire l’accesso al bancomat. Subito dopo la deflagrazione è scattato l’allarme e i malviventi, temendo l’arrivo delle forze dell’ordine, si sono dati alla fuga, facendo perdere le proprie tracce prima dell’intervento dei carabinieri.
Sul posto sono rimasti i segni evidenti di quanto accaduto, ora al vaglio degli investigatori.
L’episodio di Sortino non è un caso isolato. Nelle ultime settimane, l’area montana del Siracusano è stata teatro di altri blitz criminali particolarmente audaci.
A Palazzolo Acreide, un ordigno era riuscito a consentire l’asportazione del bancomat, con un bottino stimato intorno ai 100 mila euro. A Buccheri, invece, l’ingresso di un istituto di credito era stato forzato utilizzando addirittura un escavatore.
Una sequenza di episodi che accresce la preoccupazione sul fronte della sicurezza, in un territorio già provato da recenti attentati contro attività commerciali nel capoluogo.
Le indagini sono in corso per individuare i responsabili e verificare eventuali collegamenti tra i diversi assalti, mentre cresce la richiesta di maggiore presidio e controlli in tutta l’area.
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