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24.01.2025

Fondo politiche giovanili, stanziati quasi 5 milioni di euro. Assessore Albano: “Essenziale per una forza lavoro qualificata”

di Redazione
Fondo politiche giovanili, stanziati quasi 5 milioni di euro. Assessore Albano: “Essenziale per una forza lavoro qualificata”
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SICILIA – È arrivato il via libera da parte del governo Schifani al piano triennale degli interventi del Fondo per le politiche giovanili 2024-2026. Questo prevede risorse per quasi 5 milioni di euro, precisamente 4.988.915.

Obiettivo: promuovere l’attivazione e lo sviluppo delle capacità dei giovani per favorire l’apprendimento e l’inserimento nel mondo professionale, offrendo loro strumenti e occasioni per farli diventare protagonisti nella comunità.

Fondo politiche giovanili, le iniziative del governo

L’assessore Nuccia Albano evidenzia che il progetto “si basa sull’esame del quadro sociodemografico con particolare riguardo alla popolazione tra i 14 e i 35 anni. Questo gruppo rappresenta un elemento cardine per lo sviluppo socioeconomico della regione, costituendo il fondamento per la formazione della forza lavoro futura, il motore per l’innovazione e la crescita economica, nonché per l’integrazione di dinamiche sociali e culturali capaci di spingere il progresso del nostro territorio”.

“La Sicilia ha un enorme potenziale che può essere messo in risalto attraverso iniziative specifiche. Investire nelle capacità dei giovani è essenziale per formare una forza lavoro qualificata e preparata ad affrontare le sfide del mercato globale. Il piano triennale, che punta a rafforzare le competenze, sostenere l’imprenditorialità e favorire la permanenza dei giovani nell’Isola in un contesto inclusivo e innovativo, offre una soluzione concreta ai problemi strutturali della regione”.

E ancora: “Puntare sulle nuove generazioni di siciliani significa non solo affrontare le sfide attuali, ma anche costruire una Sicilia più robusta, resiliente e pronta a cogliere le opportunità future. L’obiettivo è rispondere in modo più adeguato alle esigenze emergenti tra i giovani, affrontando le fragilità, contribuendo alla creazione di una comunità più dinamica, capace di proporre soluzioni mirate e garantendo equi livelli di benessere per tutti”.

Le misure previste

Il piano triennale approvato è rivolto all’attuazione di varie iniziative. Tra queste, spiccano misure per sostenere il sistema integrato delle politiche giovanili, con l’intento di assicurare una piena partecipazione e inclusione. Questo per prestare particolare attenzione ai giovani in condizioni di svantaggio e ai Neet e favorire il loro coinvolgimento nella vita politica, culturale e sociale.

Il programma comprende anche interventi per combattere l’abbandono scolastico, promuovere l’educazione civica e l’impegno sociale, oltre a fornire orientamento personale e professionale. È previsto, inoltre, il potenziamento della collaborazione tra enti e università, con un focus su ambiti innovativi come l’intelligenza artificiale.